RENZI FA LA DOCCIA GHIACCIATA PER LA SLA: DURE CRITICHE DAL CODACONS
RENZI FA LA DOCCIA GHIACCIATA PER LA SLA: DURE CRITICHE DAL CODACONS
GESTO FUORI LUOGO, PREMIER DEVE FARE LEGGI PER MALATI DI SLA E GARANTIRE ASSISTENZA, NON SEGUIRE LA MODA CON INUTILI ATTI MEDIATICI
Non è piaciuta al Codacons la doccia gelata del Presidente del Consiglio Matteo Renzi come forma di adesione alla battaglia anti-SLA.
“Si è trattato di un gesto inopportuno e fuori luogo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Se cantanti, attori e calciatori possono seguire le mode del momento e farsi riprendere mentre compiono atti singolari, un Premier non può scendere a questo livello. Soprattutto, considerata la delicatezza del tema che riguarda la salute e i cittadini affetti da una malattia gravissima, un Presidente del Consiglio non può compiere gesti simbolici, semmai deve passare ai fatti varando leggi e provvedimenti che migliorino le condizioni di vita dei malati di Sla e garantiscano assistenza agli stessi e ai loro familiari”.
“Solo dopo che il Governo avrà fatto qualcosa di concreto contro la SLA, Renzi potrà divertirsi a fare docce simboliche a uso e consumo dei mass media” – conclude Carlo Rienzi.
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