7 Agosto 2014

Guasto tecnico, Stazione Centrale in tilt per 40 minuti: caos sulle linee

Guasto tecnico, Stazione Centrale in tilt per 40 minuti: caos sulle linee

Caos per 40 minuti, giovedì mattina, alla Stazione Centrale di Milano, con gravi ripercussioni su tutte le linee. La circolazione ferroviaria è rimasta completamente bloccata, dalle 10.50 alle 11.30, in entrata e in uscita dallo scalo ferroviario, per un problema tecnico. È saltato, per cause ancora da chiarire, il sistema di gestione degli apparati che regolano il traffico in entrata e in uscita dalla stazione. I treni ad alta velocità sono stati fatti arrivare e partire da Milano Lambrate, con circa un’ora di ritardo, mentre i treni regionali sono stati fermati nelle altre stazioni milanesi, con pesanti disagi per i viaggiatori che dovevano raggiungere la stazione Centrale per convogli di lunga percorrenza. Alle 11.30 è stato recuperato il controllo e gradualmente la circolazione ha cominciato a tornare alla regolarità. I tecnici di Fs sono al lavoro per individuare le cause del problema.

I disagi

Nella fase di blocco i viaggiatori non sapevano più dove andare e qual era il loro binario, poiché i tabelloni luminosi erano spenti. «Siamo rimasti sul treno fino a che non siamo potuti arrivare in stazione Centrale – ha spiegato Anna De Luca, in arrivo da Novara – il personale non sapeva cosa dirci e c’era gente preoccupata. C’è chi ha perso l’aereo o la coincidenza con un altro treno». Viaggiatori disorientati anche nelle altre stazioni milanesi dove, senza alcuna preventiva informazione, sono stati fatti fermare i treni diretti in Centrale. Disagi soprattutto per famiglie con bambini e anziani diretti nelle località di villeggiatura con pesanti valigie da trascinare in metropolitana per raggiungere la stazione di partenza.

I passeggeri

La maggior parte ha aspettato più o meno pazientemente. Qualcuno decisamente preoccupato. «Non capiamo cosa sia successo – ha spiegato Lisa arrivata con la figlia da New York e diretta a Firenze – cerchiamo di capire il binario del nostro treno ma non c’è scritto. «Cosa è successo? Che non parte niente e non arriva niente» ha commentato un passeggero diretto a Napoli, arrivato in stazione «inutilmente» con un’ora di anticipo rispetto alla partenza del treno. Ancora peggio è andata a un gruppo musicale francofono che, con tanto di chitarre e altri strumenti al seguito, dovrà tornare in stazione alle 15 per prendere un treno diretto a Sanremo.

Il Codacons

«Si tratta di un disservizio gravissimo, che ha avuto pesanti ripercussioni per l’utenza, in un periodo in cui i cittadini si spostano per le vacanze estive – afferma il Codacons -. Per tale motivo chiediamo alla Procura di aprire un’indagine per la fattispecie di interruzione di pubblico servizio, accertando i fatti e le relative responsabilità. Tutti i passeggeri che, a causa del disservizio, abbiano subito ritardi e disagi, hanno diritto a ricevere un indennizzo automatico da parte delle Ferrovie. Se ciò non avverrà – prosegue il Codacons – sarà inevitabile una azione collettiva per far valere i diritti degli utenti».

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