Roma:tavolino selvaggio; ristoratore p.Navona ricorre a Tar
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fonte:
- Ansa
Codacons, ci opporremo a ogni mezzo,assistenza chi licenziato
(ANSA) – ROMA, 05 AGO – E’ stato depositato oggi, al Tar del Lazio, un nuovo ricorso con il quale si contesta il provvedimento del Comune di Roma del 24 luglio scorso ad oggetto la chiusura di un esercizio commerciale di Piazza Navona e la riduzione dei cosiddetti “tavolini selvaggi”, con ordine di immediato ripristino dello stato dei luoghi. Lo rende noto il Codacons, precisando che il ricorso è stato presentato dalla società “T Navona srl” proprietaria del ristorante “I 4 fiumi”. “Si tratta un comportamento ‘spregiudicato’ da parte degli esercenti di Piazza Navona, che non vogliono sottostare alle regole fissate dal Comune – commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Un ricorso assurdo, se si considera che la Piazza, grazie alla riduzione dei tavolini, ha incontrato il pieno gradimento di cittadini e turisti, ed è stata finalmente garantita la piena vivibilità dell’area dopo anni e anni di tavolini selvaggi”. L’associazione di consumatori annuncia che si opporrà “con ogni mezzo possibile a questo ricorso e ad ogni tentativo di limitare la possibilità per cittadini e turisti di fruire di Piazza Navona. Stiamo già preparando un intervento al Tar”. E sulla questione del lavoratori a rischio posto, per Rienzi “può essere facilmente risolta attraverso l’assunzione degli stessi da parte del Comune o di cooperative, destinandoli al controllo dell’ordine, del decoro e della pulizia delle piazze del centro storico della capitale. I lavoratori non possono essere licenziati, apportando come causa il venir meno di una condizione di illiceità, ossia i tavolini selvaggi. Se ciò avverrà, il Codacons darà loro assistenza legale per intentare una causa di ingiusto licenziamento”.(ANSA).
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