2 Agosto 2014

Utenze box e garage Il Codacons la spunta su Salerno Sistemi

Utenze box e garage Il Codacons la spunta su Salerno Sistemi

di Fiorella Loffredo A pochi giorni dal polverone sollevato dalla richiesta, partita da Salerno Sistemi, di una quota aggiuntiva che i salernitani dovrebbero versare come deposito cauzionale del contatore dell’ acqua, per l’ azienda erogatrice del servizio idrico in città arriva un’ altra grama, che potrebbe incidere non poco sulle sue casse già alquanto in dissesto. La Corte d’ Appello di Salerno, dopo una denuncia presentata dal Codacons Campania, ha infatti condannato Salerno Sistemi a restituire agli utenti i soldi che negli ultimi cinque anni questi hanno ingiustamente versato per le utenze per box e garage che l’ azienda considerava non domestiche e quindi soggette a tariffazione più elevata. L’ aggravio proveniva soprattutto dal costo della “quota fissa”, consistente in una somma dovuta a prescindere dal consumo effettivo di acqua – si legge in una nota diramata dal Codacons Campania presieduto da Enrico Marchetti – mentre per le utenze domestiche il costo del servizio viene calcolato in base all’ effettivo consumo di acqua. «Il collegio della Corte d’ Appello – afferma l’ avvocato Raffaella D’ Angelo che ha difeso il Codacons – ha ritenuto illegittimo il comportamento di Salerno Sistemi perché in contrasto non solo con le vigenti disposizioni di legge ma anche con il Regolamento della Siis, gestore unico dell’ Ato Sele, a cui aderisce Salerno Sistemi, che col suo comportamento, discriminava gli utenti serviti da Salerno Sistemi rispetto all’ utenza servita da altri gestori aderenti all’ ente d’ ambito. Invitiamo quindi – conclude l’ avvocato – tutti i titolari di contratti di utenza della Salerno Sistemi, presenti nei box e garage, a rivolgersi al Codacons per avere la restituzione delle somme versate in eccedenza negli ultimi cinque anni». Sulla questione deposito cauzionale ritorna poi il consigliere comunale d’ opposizione Giuseppe Zitarosa che ricorda a tutti gli utenti che è possibile evitare di versare tale provvedendo, entro il 31 dicembre di quest’ anno, alla domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito. «Chi ha già versato la cauzione ed ha la bolletta domiciliata si vedrà restituire la cauzione stessa come sconto sulla prossima o le prossime due bollette», aggiunge. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this