Emergenza rifiuti, la Capitale è ormai al collasso
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Nonostante l’ annuncio di un “percepibile miglioramento nella raccolta dei rifiuti, l’ emergenza spazzatura a Roma stenta a placarsi. Il sindaco Marino, dopo avere promesso che «cadranno teste», ha convocato per ieri sera una riunione d’ urgenza con la sua giunta alla quale parteciperà anche il presidente dell’ Ama, Daniele Fortini. Il primo cittadino vuole guardare negli occhi il suo assessore all’ Ambiente, Estella Marino, ed il dirigente della municipalizzata per chiedere loro quali siano i progetti “immediatamente operativi» per risolvere l’ emergenza. Ma dopo la lettera del Garante per gli scioperi, oggi l’ amministrazione ha dovuto farei conti anche con l’ inchiesta aperta dalla Procura, per il momento senza ipotesi di reato né indagati, dopo l’ esposto presentato dal Codacons su un presunto boicottaggio dei dipendenti Ama nella raccolta dei rifiuti per il «troppo assenteismo», soprattutto tra le fila degli “operativi». Ieri, un infuriato Marino ha annunciato un “taglio delle teste” all’ Ama, accusando i dipendenti di un «intollerabile assenteismo». Ieri, dopo aver chiesto ai romani di pazientare “un paio d’ anni” per la riorganizzazione del post-Malagrotta, ha lanciato un appello ai vertici dell’ Acea, la municipalizzata per l’ energia elettrica, affinché aiutino Ama «a completare lo smaltimento dei rifiuti». Appello subito raccolto dai vertici Acea, forti del «know how specifico nella gestione e costruzione degli impianti». La situazione in città è ormai al collasso, con cassonetti stracolmi e sacchi dell’ immondizia a terra in molte zone della Capitale.
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