11 Luglio 2014

Rifiuti, il sindaco striglia l’ Ama “Subito misure per la città”

Rifiuti, il sindaco striglia l’ Ama “Subito misure per la città”

“Voglio misure che diano risultati subito, questa situazione deve finire”. Dopo aver annunciato due giorni fa che “salterà qualche testa”, ieri Ignazio Marino ha convocato una giunta straordinaria sull’ emergenza rifiuti, alla quale ha partecipato il presidente e amministratore delegato di Ama, Daniele Fortini. Il sindaco ha chiesto al manager e all’ assessore all’ Ambiente, Estella Marino, “interventi immediati” per ripulire strade e marciapiedi dai rifiuti in attesa della realizzazione degli “ecodistretti”, che secondo il chirurgo-dem dovrebbero risolvere le carenze impiantistiche, anche se ci vorranno almeno due anni per costruirli e metterli in funzione. Marino ha insistito sulla necessità di fronteggiare l’ assenteismo (al 16% secondo gli ultimi dati). Daniele Fortini invece ha tenuto una lunga relazione nella quale, oltre a parlare dei problemi già noti, ha sottolineato la persistenza in azienda di modelli organizzativi inadeguati, pensati quando ancora c’ era Malagrotta. E ha anticipato che con il prossimo piano industriale si punterà su modelli organizzativi che tengano conto delle nuove esigenze. Intanto la città resta in emergenza. Ieri cumuli di immondizia maleodoranti erano ancora segnalati in varie zone, sempre a macchia di leopardo: Casal Pazzi, Tiburtino, Montesacro, Prenestino, Pigneto, Acilia, Eur, Madonnetta e Casal Palocco. Secondo Daniele Fortini, però “la situazione è in percettibile miglioramento. Permangono sporadiche criticità residue che, se nelle prossime 48/72 ore non verrà meno per eventi accidentali l’ operatività degli impianti di ricezione, l’ azienda sarà in grado di sanare completamente”. Il manager ha anche riferito di aver ottenuto il via libera all’ apertura straordinaria per due domeniche consecutive degli impianti di trattamento a Malagrotta del consorzio Colari, che fa capo all’ imprenditore Manlio Cerroni. Secondo Fortini, fra l’ altro, non è solo un problema di impianti ad aver determinato l’ emergenza, ma anche “l’ abbandono di rifiuti non correttamente differenziati” da parte dei romani e per questo saranno mandati in giro più agenti accertatori per i controlli. Inoltre, secondo Fortini, ci sarebbero abitanti dei comuni limitrofi a Roma che verrebbero qui a scaricare i rifiuti indifferenziati per non incorrere in multe dove abitano. Sempre ieri, come anticipato dal Corriere, è stato aperto un fascicolo contro ignoti in procura a Roma, dopo l’ esposto presentato dal Codacons sulla mancata raccolta dei rifiuti e dopo l’ affondo dell’ Autorità di Garanzia sugli Scioperi, che ha scritto ad Ama e a Marino per avere informazioni sulla situazione, dopo le voci circolate circa il boicottaggio del servizio da parte di dipendenti in conflitto con l’ azienda. La giunta di ieri sera, prima di affrontare il caso rifiuti, ha stanziato 20 milioni per i Municipi per le emergenze sociali.

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