Ogm: Fidenato, a vigilia distruzione colture, ancora denunce
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fonte:
- Ansa
Suo esposto contro Forestale, la Regione contro di lui
(ANSA) – UDINE, 8 LUG – Continua la guerra a colpi di carte bollate tra l’imprenditore agricolo pordenonese Giorgio Fidenato, leader di Futuragra, da tempo impegnato a favore della coltivazione del mais ogm, e le autorità. Per domani è prevista la distruzione forzata delle colture Ogm nei campi di Colloredo di Montalbano, notificata con decreto della Regione, ma intanto lui ha depositato oggi un esposto alla Procura di Udine contro il capo del servizio del Corpo forestale regionale. In Procura, dove giunta una denuncia anche contro di lui, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, per non aver ottemperato alle norme della Regione che lo obbligavano a distruggere il Mon810. Denuncia che va a sommarsi a quella presentata meno di un mese fa dal Codacons, ipotizzando una serie di delitti colposi contro la salute pubblica e di danno ambientale. Fidenato con l’atto depositato oggi chiede alla Procura di accertare l’ipotesi di reato di abuso di potere per la mancata disapplicazione dell’articolo 1 della legge regionale 5 del 2014 perché non conforme alla normativa europea, nonostante gli inviti rivolti ripetutamente al capo del servizio. In merito alla distruzione delle coltivazioni ha annunciato ”resistenza passiva e non violenta. Non li lasceremo entrare nel campo – fa sapere – Lo faremo nel rispetto del diritto europeo. La vicenda è analoga a quella che mi ha coinvolto nel 2010 e per cui i giudici mi hanno dato ragione”. (ANSA).
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