6 Luglio 2014

Partenza senza entusiasmo

Partenza senza entusiasmo

Redazione: via E. Amari, 8 tel. 091 589177 [email protected] cosa che mi fa impazzire la prendo altrimenti preferisco semplicemente guardare ma non acquistare, non ci sono più le condizioni per acquistare il superfluo. Si vede anche dal fatto che le catene prima erano prese d’ assalto oggi sono semi deserte». «Onestamente stamattina sono uscita presto di casa- dice Giovanna B.per acquistare dell’ intimo nuovo ed un costume in due catene del centro e siccome lo scorso anno ho trovato la ressa per pagare ed entrare mi sono attrezzata. Ed invece il quest’ anno il negozio era praticamente vuoto e ho comprato in pochissimo tempo». Nonostante la partenza in sordina, tutti, quest’ anno, sperano comunque nell’ inversione di tendenza e nella ripresa. Complice il bonus fiscale di 80 euro fortemente voluto dal governo Renzi, con il quale i commercianti potrebbero finalmente tirare un sospiro di sollievo. «La contrazione degli acquisti da parte dei cittadini sarà più contenuta rispetto agli anni passati, Per Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons il bonus aiuterà il commercio, contribuendo a contenere la riduzione delle vendite, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie della regione preferiranno dirottare i soldi su consumi primari. In ogni caso, – continua Tanasi- si prevede un avvio dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi tra il12% e il -15% rispetto al 2013, con una spesa procapite che non supererà quota 69 euro». Al via da ieri mattina i saldi estivi del 2014. Una partenza però senza entusiasmo, forse per colpa della crisi. Il tempo ancora incerto ha permesso di arrivare a questa data avendo facilmente risparmiato sull’ abbigliamento estivo, mentre nelle vetrine delle grandi firme già sono esposti i capi di abbigliamento invernale per attirare i turisti. E la febbre da saldi sembra comunque essere sparita, anche perché l’ evoluzione si veste di promozioni anticipate e regali ai clienti più fedeli, con il risultato che i negozi diventano terra di conquista dei turisti stranieri, che spendono sempre e comunque. E nonostante ci sia già chi ha fatto partire le offerte vendendo tutto al 50 per cento, negozi semideserti ieri nella prima giornata dei saldi ufficiali, niente file cosi come avveniva gli scorsi anni neanche nelle catene. «In questa prima giornata non sono certo partiti bene gli sconti- dice il proprietario di un negozio di abbigliamento del centro -però spero sia dovuto soltanto al fatto che la gente preferisce andare a mare e magari recupereranno con gli acquisti durante la settimana. Gli unici clienti sono stati turisti inglesi e tedeschi. Purtroppo da qualche anno il nostro è diventato un settore allo stremo se si continua cosi sempre più negozi saranno costretti ad abbassare le saracinesche». Intanto in giro per la città molti a guardare le vetrine ma in pochi ad acquistare.

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