4 Luglio 2014

Sigarette, si studia un altro aumento delle accise

Sigarette, si studia un altro aumento delle accise

ROMA II I fumatori rimetteranno presto mano al portafoglio: rincari in vista per tabacco e sigarette, comprese quelle elettroniche. E’ in arrivo infatti il riordino delle accise sui tabacchi, in attuazione della delega fiscale, che potrebbe portare all’ ennesimo aumento del prezzo delle «bionde» fino a 20 centesimi. L’ obiettivo del governo «è quello di una più equa e trasparente redistribuzione del carico fiscale sia sui prodotti da fumo sia su quelli senza combustione», come ha spiegato il sottosegretario all’ Economia Giovanni Legnini che ha illustrato le linee guida del decreto legislativo al comitato parlamentare per l’ attuazione della delega. Una possibilità, quella del riordino, che trovail plauso del Codacons (sono beni non primari e dannosi perla salute), che chiede però che si abbassino le accise sulla benzina. Il testo deve ancora passare il vaglio del ministro dell’ Economia prima di arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri (forse già giovedì), ma una decisione definitiva ancora non è stata presa. Il rialzo delle accise, tra l’ altro, è una scelta che potrebbe non pagare dal punto di vista delle entrate, che hanno visto per la prima volta nel 2013 un calo del 5% (circa 600 mln) per effetto anche dell’ aumento dell’ Iva (che i tabacchi pagano anche sulle accise) e della diffusione delle e-cig che ha portato a una «guerra dei prezzi» al ribasso in tabaccheria. Molti consumatori si sono spostati sui prodotti meno cari. Un problema per l’ erario perché la struttura della tassazione è proporzionale al costo del pacchetto.•

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