4 Luglio 2014

La scommessa dei negozianti sardi sui saldi d’ estate

La scommessa dei negozianti sardi sui saldi d’ estate

Gli sconti sui prodotti non hanno più stagione. Almeno un effetto, il discusso bonus di 80 euro in busta paga introdotto dal governo Renzi, potrebbe produrlo: i commercianti sardi che, a partire da domani esporranno il cartello “saldi estivi”, sperano che si traduca in una boccata d’ ossigeno per un settore da anni in grande difficoltà. Anche se, avvertono Codacons e Confcommercio, questo non basterà a invertire la tendenza al segno meno che caratterizzerà anche quest’ anno le svendite stagionali. Le stime di Codacons parlano di un calo tra il 9 e l’ 11% rispetto al 2013, con una spesa procapite di 75 euro. Dieci euro in meno secondo Confcommercio che stima, invece, una spesa media di 65 euro a persona. L’ EFFETTO BONUS Anche quest’ anno, quindi, si avrà una riduzione degli acquisti ancora piuttosto significativa, seppure in misura inferiore rispetto agli anni passati. «Il bonus aiuterà il commercio e contribuirà a contenere le perdite, anche se non potrà fare miracoli», avverte il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. «Le famiglie sarde, infatti, preferiranno dirottare questi soldi soprattutto sui consumi primari. In ogni caso si prevede un avvio migliore rispetto agli ultimi anni, anche se alla fine le vendite registreranno ancora con segno negativo». FAME DI SCONTI Adesso, comunque, dopo il via libera alle vendite promozionali nelle scorse settimane, accolte tiepidamente da commercianti e consumatori, arrivano i giorni della verità, quelli, appunto, tradizionalmente dedicati agli acquisti a prezzi scontati. «Le aspettative da parte dei commercianti sono alte», afferma il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò. «I saldi potrebbero rappresentare una boccata d’ ossigeno per un settore in agonia». I numeri sono lì a testimoniarlo: secondo Federmoda Italia, infatti, il settore ha registrato un calo del 2% anche nei primi 5 mesi del 2014, con punte del -4% per abbigliamento e articoli sportivi e del 10% per la pelletteria. In controtendenza, invece, gli accessori, che hanno fatto registrare un +4%. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI Assieme alle stime, il Codancos diffonde anche i consueti “consigli per gli acquisti”: tra i principali, conservare sempre lo scontrino, perché i capi in saldi si possono cambiare, se presentano un difetto; diffidare degli sconti superiori al 50%, che possono nascondere merce non proprio nuova, oppure vecchi prezzi furbescamente modificati; non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino completo, che indica cioè sia il vecchio prezzo, sia quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato. Mauro Madeddu.
 

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