Simulazione Concordia, battibecco tra Codacons e Procura
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fonte:
- il Tirreno
da iltirreno.it
Severo richiamo del presidente Giovanni Puliatti all’ apertura dell’ udienza del processo nei confronti di Francesco Schettino. Il presidente del collegio è intervenuto per richiamare l’ avvocato di parte civile Giuliano Leuzzi (Codacons) intervenuto in difesa dei propri consulenti (nella foto Bf) , di cui è in corso il controesame. Il collegio di consulenti ha prodotto una simulazione che dà per evitabile l’ urto della Concordia contro lo scoglio delle Scole qualora il timoniere indonesiano Jacob Rusli Bin non avesse commesso errori. “Vuole continuare a restare in aula?- ha chiesto Puliatti a Leuzzi – Ora basta, si sieda”. Il legale si era infervorato quando il pm Maria Navarro aveva sollecitato il professor Bruno Neri a dare spiegazioni sulle proprie competenze in navigazione e come mai l’ ingegnere navale che pure aveva fatto parte del collegio di consulenti non è presente in aula. Leuzzi ha argomentato che Neri non ha alcun obbligo di dare spiegazioni. Il professore, ingegnere meccanico, ha comunque risposto dicendo di non essersi mai occupato in precedenza di navigazione ma che il modello predittivo è stato validato dalla comunità scientifica dell’ Ittc, cui è stato presentato. Neri ha ammesso, e ne ha proiettato le slide, la possibilità di errore: 30 centimetri destra-sinistra, 4-5 metri lungo la direzione poppa-prua, 0,8 gradi. “Lo scoglio potrebbe essere scostato di tre metri – ha detto tra l’ altro Neri – ma questa differenza non si somma alla stima di quegli errori. Si consideri che tutte le cartografie hanno degli errori ma a noi interessa soprattutto la posizione della nave e il suo comportamento nei 20 secondi precedenti all’ urto. Poi la nostra simulazione si ferma perché non sarebbe possibile simulare nulla da lì in poi”.
di Pierluigi Sposato
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