Sabato iniziano i saldi ma resterà il segno meno
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Partono i saldi a Catanzaro: si comincia, così come in tutta la Calabria, sabato 5 luglio. «Ma a fine periodo l’ andamento delle vendite farà registrare ancora segno negativo», prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo di sconti stagionali. «In Calabria – si legge in una nota – la contrazione degli acquisti da parte dei cittadini sarà più contenuta rispetto agli anni passati, grazie al bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal Governo Renzi. Il bonus tuttavia non potrà fare miracoli, perché le famiglie della regione preferiranno dirottare i soldi su consumi primari – spiega il presidente Carlo Rienzi -. In ogni caso, si prevede un avvio migliore degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite si attesteranno tra il -10% e il -12% rispetto al 2013, con una spesa pro capite che non supererà gli 80 euro». Il Codacons diffonde inoltre il decalogo per districarsi nella selva dei saldi e prevenirei trabocchetti: conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare; le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in “saldo” deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che interessa, segnandosi il prezzo per poi verificare l’ effettivo ribasso; cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio; diffidate degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi; servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità; non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto; diffidare dei capi di abbigliamento che non possono essere provati; nei negozi che espongono l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi; se si pensa di avere preso una fregatura chiamare i vigili urbani.
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