Carburanti, raffica di rincari
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fonte:
- La voce di Romagna
Mercati internazionali adesso per lo più stabili, ma l’ aumento deciso dall’ Eni ha dato il via al consueto giro di rialzi sulla rete carburanti. A muoversi sui prezzi raccomandati Tamoil e Shell con +1 centesimo euro/litro su benzina e diesel, mentre Esso rincara entrambi i prodotti soltanto di 0,5 centesimi. Da registrare aumenti generalizzati anche sul gpl, compresi tra 0,5 e 1 centesimo a seconda dei marchi. Prezzi praticati sul territorio in salita a valle delle decisioni sui listini. Il fine settimana a questo punto sarà contrassegnato inevitabilmente dal caro -benzina. Più in dettaglio, le medie nazionali ‘servite’ della benzina e del diesel sono adesso a 1,853 e 1,749 euro/litro (gpl a 0,755). Le punte in alcune aree sono per la “verde” fino a 1,910 euro/litro, il diesel a 1,798 e il Gpl a 0,767. La situazione a livello Paese (sempre in modalità “servito”), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up prezzi Qe, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’ 1,836 euro/litro di Esso e TotalErg all”1,853 di Shell (no logo a 1,728). Per il diesel si passa dall’ 1,734 euro/litro di Esso all’ 1,749 di Shell (no logo a 1,623). Il Gpl, infine, è tra 0,731 euro/litro di TotalErg e 0,755 di Tamoil (no -logo a 0,714). E le polemiche sono subito arrivate. “Come ogni venerdì e stivo ecco scattare i nuovi ritocchi all’ insù dei prezzi dei carburanti. Di questo passo a fine agosto saremo ben oltre i 2 euro al litro!”. Lo si legge in una nota di Federconsumatori. È evidente che si tratta “di aumenti del tutto immotivati, che creano danni non solo agli automobilisti, che continuano a pagare oltre 6 centesimi di troppo sul prezzo dei carburanti, ma, più in generale, a tutti i cittadini, dal momento che l’ 86% dei beni in Italia è trasportato su gomma. E anche il Codacons non si fa attendere: “Si tratta dei soliti rincari estivi, applicati prima delle partenze degli italiani per le vacanze o i weekend al mare – afferma il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – Da anni assistiamo a fortissimi ritocchi al rialzo dei listini di benzina e gasolio tra i mesi di luglio e agosto, aumenti che costano centinaia di milioni di euro agli automobilisti, i quali non possono rinunciare a fare rifornimento per raggiungere le località di villeggiatura”.
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Tags: Benzina, carburanti
