28 Giugno 2014

Carburanti, raffica di rincari

Carburanti, raffica di rincari

Mercati internazionali adesso per lo più stabili, ma l’ aumento deciso dall’ Eni ha dato il via al consueto giro di rialzi sulla rete carburanti. A muoversi sui prezzi raccomandati Tamoil e Shell con +1 centesimo euro/litro su benzina e diesel, mentre Esso rincara entrambi i prodotti soltanto di 0,5 centesimi. Da registrare aumenti generalizzati anche sul gpl, compresi tra 0,5 e 1 centesimo a seconda dei marchi. Prezzi praticati sul territorio in salita a valle delle decisioni sui listini. Il fine settimana a questo punto sarà contrassegnato inevitabilmente dal caro -benzina. Più in dettaglio, le medie nazionali ‘servite’ della benzina e del diesel sono adesso a 1,853 e 1,749 euro/litro (gpl a 0,755). Le punte in alcune aree sono per la “verde” fino a 1,910 euro/litro, il diesel a 1,798 e il Gpl a 0,767. La situazione a livello Paese (sempre in modalità “servito”), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up prezzi Qe, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’ 1,836 euro/litro di Esso e TotalErg all”1,853 di Shell (no logo a 1,728). Per il diesel si passa dall’ 1,734 euro/litro di Esso all’ 1,749 di Shell (no logo a 1,623). Il Gpl, infine, è tra 0,731 euro/litro di TotalErg e 0,755 di Tamoil (no -logo a 0,714). E le polemiche sono subito arrivate. “Come ogni venerdì e stivo ecco scattare i nuovi ritocchi all’ insù dei prezzi dei carburanti. Di questo passo a fine agosto saremo ben oltre i 2 euro al litro!”. Lo si legge in una nota di Federconsumatori. È evidente che si tratta “di aumenti del tutto immotivati, che creano danni non solo agli automobilisti, che continuano a pagare oltre 6 centesimi di troppo sul prezzo dei carburanti, ma, più in generale, a tutti i cittadini, dal momento che l’ 86% dei beni in Italia è trasportato su gomma. E anche il Codacons non si fa attendere: “Si tratta dei soliti rincari estivi, applicati prima delle partenze degli italiani per le vacanze o i weekend al mare – afferma il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – Da anni assistiamo a fortissimi ritocchi al rialzo dei listini di benzina e gasolio tra i mesi di luglio e agosto, aumenti che costano centinaia di milioni di euro agli automobilisti, i quali non possono rinunciare a fare rifornimento per raggiungere le località di villeggiatura”.

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