Istat, la disoccupazione sale al 12,6%. Per i giovani è al 46% nel primo trimestre
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fonte:
- TiscaliNet news
Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni si attesta al 43% a maggio. Lo segnala l’Istat nei dati provvisori. Il dato è in calo di 0,3 punti percentuali su aprile ma in crescita di 4,2 punti sull’anno. A maggio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+52 mila) ma in diminuzione dello 0,3% su base annua (-61 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma cala di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima.
Il numero di disoccupati – Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 222 mila, aumenta dello 0,8% rispetto al mese precedente (+26 mila) e del 4,1% su base annua (+127 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti nei dodici mesi.
Le fasce dei senza la voto – I disoccupati tra i 15-24enni sono 700 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,7%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 43,0%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in crescita di 4,2 punti nel confronto tendenziale.
Il numero degli inattivi – Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,5% rispetto al mese precedente e dell’1,0% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 36,3%, diminuisce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti su base annua.
La disoccupazione femminile – La disoccupazione femminile tocca il 13,8% a maggio, il livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004). Lo segnala l’Istat, che indica che, nel confronto con i dati trimestrali destagionalizzati, è il dato più alto dal secondo trimestre 2000. Il tasso cresce sia sul mese (+0,5 punti) che sull’anno (+0,8 punti). ”Il lieve incremento del tasso generale di disoccupazione è dovuto alla componente femminile”, spiegano i tecnici dell’istituto. Infatti, il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,7%, diminuisce rispetto ad aprile di 0,2 punti (e aumenta rispetto al 2013 sempre di 0,2 punti). Per le donne diminuisce inoltre il tasso di occupazione fino al 46,3% con una perdita di 0,2 punti sul mese e di 0,3 punti sull’anno. Il tasso di inattività femminile invece è al 46,2% (in calo di 0,1 punti sia sul mese che sull’anno).
Codacons: dati disastrosi – I nuovi dati sulla disoccupazione diffusi dall’Istat sono ”disastrosi” ed ”attestano il fallimento totale della classe politica italiana”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti oggi secondo cui i disoccupati toccano quota 3 milioni e 222 mila persone a maggio, 127 mila in più rispetto allo stesso mese del 2013. “Questi numeri dimostrano come i governi che si sono susseguiti negli ultimi anni abbiano fallito clamorosamente, dimostrandosi del tutto incapaci di risollevare le sorti del nostro paese – spiega il Presidente Carlo Rienzi – L’Italia si conferma fanalino di coda in Europa sul fronte del lavoro: peggio di noi hanno fatto solo Spagna, Grecia e Portogallo. Il dato sulla disoccupazione avrà forti ripercussioni anche nel corso del 2014 sull’economia nazionale, perché senza lavoro si riduce il potere d’acquisto delle famiglie con conseguenze drastiche sul fronte dei consumi, delle imprese e dell’industria”.
Disoccupazione Germania a giugno ferma al 6,7% – Il tasso di disoccupazione grezzo in Germania è calato a giugno di 0,1 punti a 6,5%, mentre quello destagionalizzato è rimasto stabile al 6,7% di maggio. Il dato destagionalizzato di disoccupati è di 2,916 milioni di persone, in aumento di 9.000 unità contro le attese di Bloomberg di un calo di 10.000 disoccupati. Lo riferisce l’agenzia federale del lavoro.
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