1 Luglio 2014

Luce e gas, in piazza per aiutare i cittadini

Luce e gas, in piazza per aiutare i cittadini

incontreranno i cittadini della Spezia e offriranno il loro aiuto agli utenti alle prese con problemi legati alle forniture di luce e gas. Si svolge infatti la “Giornata del consumatore informato”: gli operatori del progetto “Energia: Diritti a Viva Voce”, saranno presenti dalle 9,30 alle 13 con un banchetto in corso Cavour/piazza Beverini, diffondendo materiale informativo e fornendo consulenze ai cittadini su conguagli, errori di fatturazione, consumi non effettuati, contratti non richiesti, truffe. Lo scopo è «fornire ai cittadini un’ adeguata conoscenza dei propri diritti in materia di energia e aiutarli a risolvere problemi con le utenze di luce e gas, dandogli efficaci strumenti di difesa». All’ iniziativa non partecipa Cittadinanzattiva Liguria sede spezzina, che, anzi, «si dissocia fermamente», come scrive il referente provinciale, Rino Tortorelli: «Il motivo non è ovviamente attinente alla finalità dell’ iniziativa: dare informazioni sulla tutela dei diritti dei cittadini che usufruiscono dei servizi di gas e luce (servizio di tutela che Cittadinanzattiva Liguria svolge quotidianamente), quanto per il fatto che detta iniziativa è finanziata dall’ Autorità per l’ Energia Elettrica e il Gas», denuncia l’ associazione. «Detta Autorità -che si finanzia con gli introiti derivanti dai gestori dei servizi idrici o energetici (e quindi a ricaduta con i soldi dei cittadini in bolletta) -è quella che ha stabilito l’ applicazione della tariffa del servizio idrico in violazione dei risultati dei referendum del giugno 2011: in tariffa dell’ acqua, infatti, è stato inserito il profitto (con nome diverso) nonostante la volontà dei 27 milioni di italiani che hanno detto che sull’ acqua non si potevano fare profitti -prosegue la nota – L’ Aeeg è anche quell’ Autorità che approva il sistema tariffario dell’ acqua; sistema che ultimamente ha imposto un aumento a La Spezia del + 6,5% dei costi dell’ acqua rispetto all’ anno precedente. In sintesi: l’ Autorità non rispetta il risultato del referendum e poi dà il contentino di dare informazione ai cittadini». Tornando all’ iniziativa, Energia: Diritti a Viva Voce è un progetto che offre ai cittadini attraverso 31 sportelli sul territorio nazionale e un servizio di numero verde (800821212) informazioni e assistenza per orientarli nella giungla delle tariffe energetiche e difendersi da scorrettezze, errori, truffe e raggiri di ogni tipo. Le 18 associazioni aderenti al progetto sono: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Asso_Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

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