Milano, da domani rincari per i taxi. Il Codacons: “Così si danno la zappa sui piedi”
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Milano, da domani rincari per i taxi. Il Codacons: “Così si danno la zappa sui piedi”
di Simona Romanò
Taxi più cari da domani: l’aumento delle corse è servito, dopo l’accordo raggiunto fra sindacati e Regione Lombardia. Le tariffe per le 4855 auto bianche di Milano sono rincarate del 2,01%.
I clienti noteranno il peso della manovra, che potrebbe sembrare lieve, ma si farà sentire perché si deve sommare lo scatto alla partenza al prezzo del viaggio: il costo chilometrico passa da 1,06 a 1,09 euro, la “bandiera” diurna – appena il tassista accende il motore – da 3,20 a 3,30 (da 5,20 a 5,25 nei festivi), mentre la notturna da 6,20 a 6,50. Veloce ricerca di mercato: i taxi di Parigi chiedono 2,40 euro per accendere il motore, i colleghi di Madrid 2,20. I tassisti milanesi hanno però accettato di non ritoccare le tratte fisse, almeno fino a dopo Expo: da Milano a Malpensa rimane 90 euro, da Malpensa alla Fiera di Rho 65, da Malpensa a Linate 105, da Varese a Malpensa 65, da Linate a Rho-Fiera 55.
«Solo un piccolo adeguamento», osservano i sindacati. Ma scoppiano le polemiche. A sollevarle è il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli, che si schiera coi consumatori: «Il taxi è un servizio pubblico, per cui gli aumenti sono ingiustificati, oltre che controproducenti». Taxi solo per i benestanti? «Sempre meno persone prendono il taxi a Milano, anche a causa della crisi – commenta Donzelli – le tariffe, per affrontare il problema, dovrebbero scendere. I guadagni dei tassisti possono crescere solo puntando sulla quantità delle corse, non sul loro prezzo. Altrimenti la clientela scapperà sempre più». Anche l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, storce il naso, proponendo «d’abbassare la “bandiera”, magari rimodulando la tariffa chilometrica». A garantire gli affari, calati dal 30 al 40%, sono gli stranieri. Ma in vista di Expo 2015 le auto bianche devono modernizzarsi. Sono carenti, per esempio, su un servizio che potrebbe essere molto richiesto: il bancomat a bordo, che ora è un tabù.
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