Mutui, continua la ripresa: in 4 mesi +26,5%
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fonte:
- La voce di Romagna
Le nuove erogazioni di mutui per l’ acquisto di abitazioni sono cresciute nel primo quadrimestre del 26,5% a 7,3 miliardi di euro. Lo riferisce l’ Abi. Nei primi quattro mesi dello scorso anno erano stati erogati mutui per 5,8 miliardi di euro, pari a un calo del 14,7% rispetto a un anno prima. A maggio i tassi di interesse sui prestiti delle banche si sono assestati in Italia su “livelli storicamente molto bassi”, spiega l’ Abi. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è posizionato al 3,33%, dal 3,34% del mese precedente, segnando il valore più basso da luglio 2011. I prestiti delle banche italiane a famiglie e imprese, a maggio, sono calati su base annua del 2,1% a 1.424 miliardi di euro, la stessa flessione registrata ad aprile. L’ Abi precisa che, sempre a maggio, è leggermente migliorata la dinamica dei prestiti al settore privato, a -3,4% dal -3,5% di aprile. Il monte dei prestiti ai privati si è attestato a 1.571,6 miliardi di euro. Secondo il rapporto, il totale dei prestiti a residenti in Italia (settore privato più Amministrazioni pubbliche) si colloca a maggio a 1.837,4 miliardi di euro, segnando una variazione annua di -2,9% (-2,9% anche il mese precedente). Le sofferenze lorde delle banche italiane sono salite ad aprile a 166,4 miliardi di euro, 1,8 miliardi in più rispetto a marzo e circa 33,2 miliardi in più rispetto a fine aprile 2013, segnando un incremento annuo di circa il 25%. L’ outlook mensile dell’ Abi sottolinea che in rapporto agli impieghi le sofferenze risultano pari all’ 8,8%, il valore più elevato da ottobre 1998 (6,8% ad aprile 2013; 2,8% a fine 2007, prima dell’ inizio della crisi). Le sofferenze al netto delle svalutazioni, sempre ad aprile, si sono attestate a circa 76,7 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 75,7 miliardi del mese precedente. Le sofferenze nette sono tornate a crescere dopo tre mesi di cali legati soprattutto alle operazioni effettuate dagli istituti bancari per gestire i crediti deteriorati. Rispetto allo stesso mese dell’ anno precedente esse sono aumentate di circa 10,3 miliardi (+15,5% l’ incremento annuo, in decelerazione rispetto al +32,4% di un anno prima). Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali si è collocato al 4,23% (4,12% a marzo 2014 e 3,51% ad aprile 2013). Secondo l’ Abi dunque il mercato dei mutui sarebbe in ripresa, grazie ad un aumento delle erogazione del 20% nei primi tre mesi dell’ anno. Per il Codacons questo dato è “assolutamente illusorio”, considerato l’ andamento dei mutui dal periodo pre-crisi ad oggi.
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