16 Giugno 2014

Roma, in trappola sul Raccordo allagato

Roma, in trappola sul Raccordo allagato 

bomba d’ acqua sulla capitale: centinaia di automobilisti bloccati per ore. traffico in tilt e voli dirottati, è polemica mezza italia sotto la tempesta. a busseto, in provincia di parma, danni alla casa di giuseppe verdi appena restaurata.

ROMA . Strade allagate, metro bloccata, alberi caduti come birilli, voli dirottati, centinaia di chiamate a polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Una tempesta d’ acqua e grandine che si è abbattuta, per tutta la giornata, sulla capitale, un replay indesiderato del fortunale che ha costretto Roma in ginocchio il 31 gennaio scorso lasciandosi dietro molte ferite ancora aperte. Solo la giornata festiva ha scongiurato un blocco totale del traffico. E le prospettive per i prossimi giorni sono tutt’ altro che rassicuranti: la protezione civile ha diramato un avviso di “condizioni meteo avverse” per le prossima 24-36 ore e le previsioni indicano pioggia fino a venerdì prossimo. Giornata di superlavoro per vigili del fuoco, polizia municipale e protezione civile che spesso hanno dovuto soccorrere gli automobilisti imprigionati nelle loro macchine semisommerse. Ma i temporali hanno scrosciato in tutta Italia: le immagini di Acquaviva delle Fonti, in Puglia, ricordano quelle delle alluvioni nel sud est asiatico, a Busseto, nel parmense è stata allagata la casa natale di Giuseppe Verdi, appe- na restaurata, mentre la zona tra il Piacentino, Busseto, Fidenza e Salsomaggiore è stata sconvolta da una tromba d’ aria. Nella capitale, assieme a un timido sole spuntato verso le 19, sono arrivate, come prevedibile, le polemiche. «Chi attribuisce i disagi al maltempo non ha idea di che cosa sta parlando » tuona il presidente del Codacons, Carlo Rienzi «la pioggia era prevista da giorni, è mancato un piano di interventi mirati ». Il presidente del I municipio, Luca Aubert (Nuovo centrodestra) la butta sull’ ironia: «Torna a grande richiesta su Twitter l’ hashtag Marinoaristuraertombino ». «Che fine hanno fatto i 3,5 milioni stanziati per pulire i chiusini?» chiede Giordano Tredicine, vicepresidente dell’ assemblea capitolina. Alessandro Onorato (lista Marchini) chiede le dimissioni di Ignazio Marino. La pioggia e, a tratti, la grandine ha cominciato a scrosciare su Roma nella tarda mattinata e si è intensificata, con qualche momento di pausa e qualche sprazzo di sereno, per tutto il pomeriggio. Tuoni e fulmini hanno aggiunto una colonna sonora adeguata a una situazione sempre più drammatica mentre dalla sala operativa della questura, rimbalzavano le segnalazioni di interventi per alberi caduti. Solo per miracolo non si lamentano feriti. I disagi più pesanti sono toccati agli automobilisti: sul raccordo anulare, dal chilometro 53 al 42, direzione Fiumicino, la strada si è trasformata in un lago. Centinaia di automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro vetture per almeno tre ore, una coda di sette chilometri poi, gradualmente, la circolazione è ripresa sulla corsia interna. Ferma la metropolitana, da Cinecittà alla stazione Anagnina trasformata, come commenta l’ autore di uno dei tanti video postati sui social network «Nel più grande parco acquatico del mondo». Quattro voli Ryanair sono stati dirottati da Ciampino a Pescara e a Fiumicino dove tra l’ altro si registrano numerosi ritardi nelle partenze. Il maltempo ha vinto anche il trofeo di nuoto “Settecolli”, interrotto definitivamente alle 18 proprio mentre Federica Pellegrini era in vasca per la finale dei 200 metri dorso. Magra consolazione: il biglietto sarà rimborsato. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
massimo lugli
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this