16 Giugno 2014

Il Tribunale di Torino vuol vederci chiaro

Il Tribunale di Torino vuol vederci chiaro 

Sui vaccini pediatrici esavalenti il Tribunale di Torino vuole vederci chiaro ed ordina alla Procura, che aveva chiesto l’ archiviazione dell’ istanza presentata in proposito dal Codacons, di proseguire le indagini sul vaccino esavalente somministrato ai bambini. A diffondere la notizia è lo stesso Codacons che aveva denunciato a diverse Procure della Repubblica i pericoli sul fronte sanitario e lo spreco di 114 milioni di euro annui derivanti dalla pratica seguita dal Servizio Sanitario Nazionale di somministrare ai bambini «sei vaccini al posto dei quattro obbligatori previsti dalla legge». Oltre all’ antidifterite, l’ antitetanica, l’ antipoliomelite e l’ antiepatite virale B, richiesti dal D.M. del 7 aprile 1999, infatti, «nelle Asl, anziché informare correttamente i genitori in merito alla disciplina legislativa sui vaccini, – precisa il Codacons – viene fornito ed iniettato ai piccoli un vaccino esavalente che contiene anche due vaccini facoltativi, ossia pertosse ed infezioni da Haemophilus influenzale di tipo b». E questo, denuncia il Codacons, «può comportare danni da sovraccarico e choc del sistema immunitario nei bambini
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