14 Giugno 2014

MOSE: CODACONS CHIEDE DI SOSPENDERE DA PUBBLICI INCARICHI TUTTI GLI INDAGATI E SCIOGLIERE IL CONSORZIO NUOVA VENEZIA

MOSE: CODACONS CHIEDE DI SOSPENDERE DA PUBBLICI INCARICHI TUTTI GLI INDAGATI E SCIOGLIERE IL CONSORZIO NUOVA VENEZIA

 
PRESENTATA OGGI CLASS ACTION DA 2,7 MILIARDI DI EURO

 
 
Duro attacco del Codacons oggi sul fronte dello scandalo Mose. Nel corso dei una conferenza stampa tenutasi a Mestre, l’associazione ha annunciato una serie di iniziative legali volte a tutelare i cittadini e ottenere il blocco dell’opera pubblica.
Il Presidente nazionale del Codacons, Carlo Rienzi, e quello regionale Franco Conte, hanno illustrato oggi alla stampa le seguenti azioni:
–      Esposto alla Procura di Venezia per bloccare il progetto del Mose e le autorizzazioni rilasciate nel tempo e affidare i lavori finora eseguiti a Raffaele Cantone in qualità di custode del bene pubblico;
–      Ricorso per revocazione volto ad ottenere la revisione della sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il via libera all’opera;
–      Costituzione di parte offesa del Codacons nel procedimento in rappresentanza della categoria dei cittadini italiani danneggiati da irregolarità e corruzione;
–      Richiesta alla Procura di Venezia di sospendere da incarichi pubblici e relative funzioni tutti i soggetti indagati nell’ambito del Mose e di sciogliere il Consorzio Nuova Venezia.
 
Nel corso della conferenza, è stata inoltre presentata l’azione collettiva promossa dall’associazione in favore dei 270mila cittadini veneziani, con la quale chiedere  il risarcimento dei danni da Mose per una cifra complessiva di 2,7 miliardi di euro. 
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