PARENTOPOLI: IL CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE CONTRO L’AGENZIA DEL DEMANIO
PER LO SCANDALO DELLE ASSUNZIONI PILOTATE. ASSOCIAZIONE OFFRE ASSISTENZA AD ARCHITETTI ED INGEGNERI ESCLUSI
Lo scandalo della assunzioni pilotate presso l’Agenzia del Demanio, per il quale si aprirà ad ottobre il processo contro il direttore delle Risorse umane, si arricchisce di un nuovo capitolo. Il Codacons, infatti, ha deciso di costituirsi parte civile, e di assistere tutti gli architetti ed ingegneri che intendano inserirsi nel procedimento come parti danneggiate.
Dalle indiscrezioni emerse pubblicate oggi dal Corriere della sera, si delinea un quadro che vedrebbe professionisti onesti, esperti e in possesso di tutti i requisiti, scartati in favore di soggetti valutati meno adatti all’incarico ma scelti in quanto parenti di dipendenti dell’Agenzia.
Se confermati i fatti, si configurerebbe un duplice danno – spiega il Codacons – Da un lato quello ai cittadini, cui verrebbe fornito un servizio espletato da professionisti privi dei requisiti, dall’altro un danno per ingegneri e architetti ingiustamente scartati da incarichi all’interno dell’ente.
Per tale motivo l’associazione si costituirà parte civile nel processo, e offre da oggi assistenza legale a tutti quei professionisti che intendano chiedere il risarcimento dei danni prodotti dalla “parentopoli” all’interno dell’Agenzia del demanio. Gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo [email protected] e riceveranno tutte le informazioni utili dal Codacons.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
