Il Codacons: «Veneziani, parte offesa»
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fonte:
- La Nuova Venezia
MESTRE L’ associazione dei consumatori Codacons lavora per la costituzione come parte offesa dei cittadini veneziani e mette a disposizione il proprio ufficio legale. Sul sito nazionale del Codacons è apparso un invito ai cittadini residenti a Venezia a «chiedere i danni in relazione alle gravi irregolarità emerse nell’ ambito dell’ inchiesta della magistratura sul Mose». «È evidente che, se le gravi accuse mosse dalla Procura dovessero trovare conferma, si configurerebbe un danno enorme per la città e per i suoi abitanti, sia sul fronte economico che su quello della gestione del bene pubblico», spiega Carlo Rienzi. «Non a caso in passato abbiamo contrastato in sede legale la realizzazione del progetto, che presentava aspetti poco chiari specie sul fronte dell’ impatto ambientale». Il Codacons si rivolge, quindi, a «quei cittadini che intendano inserirsi nel procedimento e costituirsi parte offesa per avviare l’ iter risarcitorio». A loro un invito: «Tutti gli utenti interessati possono inviare una mail all’ indirizzo [email protected] e fornire la preadesione alla costituzione di massa volta a far valere i propri diritti e chiedere in equo risarcimento». Sulla vicenda è intervenuto anche Federico Camporese, coordinatore metropolitano di Sel: «Chiediamo di fare piena luce su tutti gli aspetti più inquietanti di questo intreccio del malaffare che lega istituzioni a diversi livelli e che scalfisce giustamente la fiducia dei cittadini nei confronti della politica. E sul piano politico, prendiamo piena discontinuità» per riportare «i valori della trasparenza, dell’ onestà, della politica nei palazzi di governo della nostra città e della nostra Regione».
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