23 Maggio 2014

CROLLO VENDITE CIBO MARZO,-6,8%,PESA CONFRONTO PASQUA

CROLLO VENDITE CIBO MARZO,-6,8%,PESA CONFRONTO PASQUA

CODACONS: CALO COSI’ FORTE NON PUO’ ESSERE GIUSTIFICATO SOLO DALLA PASQUA

RIPRESA CONSUMI ANCORA LONTANA, FAMIGLIE NON HANNO RISORSE

Pesantissimi per il Codacons i dati Istat sulle vendite al dettaglio di marzo, che registrano un calo del 3,5% su base annua, -6,8% solo per gli alimentari.
“Una contrazione così forte delle vendite non può essere giustificata solo dalla Pasqua caduta quest’anno ad aprile – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Al contrario tutti gli indicatori economici ci dicono che i consumi delle famiglie sono in costante calo nel 2014, a dimostrazione che la ripresa è ancora molto lontana. La verità è che le famiglie italiane non hanno più risorse per spendere, e tagliano su beni anche primari come l’alimentazione. Il potere d’acquisto dei cittadini è tornato indietro di 25 anni, scendendo dell’8,1% negli ultimi due anni – prosegue Rienzi – Per tale motivo il 2014 non potrà far segnare alcuna ripresa sul fronte dei consumi e delle vendite, e nemmeno il bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal Governo Renzi sarà sufficiente a spingere in alto i consumi”.

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