20 Maggio 2014

«Via Contrada, autovelox illegittimo Il Comune deve rimuoverlo subito»

«Via Contrada, autovelox illegittimo Il Comune deve rimuoverlo subito»

di VALENTINA REGGIANI INTERRUZIONE immediata del funzionamento dell’ autovelox di via Contrada e sospensione delle notifiche delle contravvenzioni. A chiederlo, attraverso la presentazione di un ordine del giorno, è il consigliere comunale e candidato capo lista per Forza Italia Andrea Galli, ritenendo la macchinetta elettronica irregolare, poichè posizionata su una strada extraurbana secondaria, ove però il limite è stato portato da novanta, come prevede la normativa, a cinquanta chilometri orari. A dichiarare battaglia alla recente installazione dell’ occhio elettronico, anche il presidente regionale del Codacons Fabio Galli, che spiega perchè lo strumento sarebbe illegittimo. «Secondo il Codice della strada (art. 142 comma 1) – precisa Galli – nelle strade extraurbane secondarie la velocità massima è fissata a 90 chilometri orari. Ed è su questo tipo di strade (oltre a quelle urbane di scorrimento) che, se il Prefetto lo autorizza con apposito decreto dopo una preventiva valutazione, può essere installato un autovelox a postazione fissa senza la presenza dell’ operatore di Polizia, unitamente alle autostrade ed alle strade extraurbane principali. Eppure il limite è stato portato, come noto e nonostante le polemiche, a 50 km orari, poichè la strada è stata descritta come troppo pericolosa. Ma, a rigor di logica, una cosa esclude l’ altra. O si eleva quindi la velocità – afferma Fabio Galli – oppure il velox deve essere subito rimosso». La polemica sull’ installazione del macchinario, tra l’ altro, era esplosa subito dopo la sua attivazione, coinvolgendo anche le associazioni di categoria e i cittadini, che ritenevano impossibile percorrere il tratto alla velocità stabilita. Di recente anche i vandali avevano cercato di smantellarlo. Secondo gli attori della protesta, è altresì innegabile come strada Contrada possa essere considerata, con certezza, «strada extraurbana secondaria». Galli spiega infine come in quel tratto si potrebbe far uso di un autovelox non fisso, e chiede ai candidati sindaci di tutti i partiti di prendere una posizione precisa in merito. «Il Comune di Modena usa le strade per fare cassa. Prima i photored, poi gli autovelox», afferma andrea Galli. «Vogliamo evitare la debacle che subì Il Comune per un uso illegittimo dei photored. Ogni anno, a bilancio, ci sono sei milioni di euro incassati con le sanzioni; un milione di euro in è già stato inferto in termini di multe sugli automobilisti in via Contrada e tutto in pochi giorni. Quindi si possono usare dossi, rotatorie o altri sistemi su quella strada. Certo non un velox illegittimo».

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