Se il Colosseo potesse parlare al Codacons
-
fonte:
- Leggo
Signor Codacons,
sono il Colosseo.
Mi hanno messo
qui mattone dopo mat-
tone tanti anni fa. Do-
po che le bighe sono di-
ventate quegli aggeggi
rumorosi che chiamate
macchine e per riscal-
darvi usate aggeggi che
producono tanto fumo,
mi sto disintegrando. Il
sindaco Marino mi è
venuto in aiuto, ma a
modo suo: ha limitato
le macchine piccole,
non quelle più grosse, i
pullman (li chiamate
così, no?) del resto non
ha una lira, tanto che
va in giro in bici. E, co-
munque, ormai il dan-
no c’è e non basta fer-
mare le macchine, ci
vuole qualcuno che mi
dia una mano. Non co-
nosco il signor Della
Valle, mi dicono produ-
ca calzari e deve ren-
dergli bene, perché ha
dato i soldi per tenermi
in vita. Lei, signor Co-
dacons, non sembra
d’accordo a farmi cura-
re: mi spiega il perché?
Aspetto risposta.
Fosse possibile, il Co-
losseo scriverebbe così
al Codacons. Noi pren-
diamo le parole di Die-
go Della Valle: «vedia-
mo cosa c’è dietro a
questo vostro ostacolar-
ci». Diteci. Ps Anche
Renzi si è unito nel
controricorso verso il
Codacons: il Colosseo
plaude.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: colosseo, diego della valle
