L’ autovelox macina 32 multe all’ ora «Velocità, dimezzati i rischi»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
QUALCUNO lo ha ribattezzato ?autovelox killer’ e gli ultimi dati diffusi dalla polizia municipale lo confermano: in 19 giorni di attività la contestata colonnina di via Contrada ha realizzato complessivamente 14.599 scatti, con una media giornaliera record di 768 segnalazioni che si traducono in 32 potenziali sanzioni all’ ora. Potenziali visto che dagli uffici di via Galilei non è ancora partita alcuna sanzione. «Le immagini verranno esaminate una a una per selezionare quelle che saranno validate da parte di un agente – assicura il comandante, Franco Chiari – L’ ufficio verbali è soggetto ad una vera rivoluzione per la sostituzione di alcuni software, ma le verifiche inizieranno presto». E ora chi sostiene che l’ autovelox è stato installato soprattutto per fare cassa, chiedendo perlomeno un innalzamento dai 50 ai 70 chilometri orari, avrà un motivo in più per storcere il naso. Oltretutto il bottino poteva essere più corposo: come noto, infatti, la colonnina è fuori uso dopo che la scorsa settimana è stata danneggiata dai vandali con un petardo. Va comunque rilevato come l’ andamento quotidiano degli scatti sia caratterizzato da un trend discendente. «Dai circa mille transiti a velocità eccessiva dei primi giorni – aggiunge Chiari – si è passati a circa la metà dell’ ultimo periodo, a testimonianza dell’ efficacia dei controlli eseguiti che, in pochi giorni, hanno verosimilmente ridotto alla metà anche i rischi connessi con la velocità eccessiva. E’ stato ottenuto così un risultato che non era stato raggiunto in quasi 30 anni di vigenza del limite di 50 chilometri orari e con i controlli saltuari che la conformazione stradale non permetteva agevolmente. Si tratta – ricorda il comandante della Municipale – di una strada che presenta elevati elementi di pericolosità e dove negli ultimi cinque anni abbiamo rilevato quasi 120 incidenti con 74 feriti, di cui due particolarmente gravi». Dati a parte, però, la lunga scia di malumori sul velox della discordia è proseguita anche negli ultimi giorni, con il botta e risposta a distanza tra Codacons e Comune: il primo agguerrito nel sostenere che il rilevatore di velocità serve solo a guadagnare su una via degradata dove sarebbe meglio prevedere i dossi; l’ amministrazione pronta a garantire sullo stato di salute dell’ asfalto. Che su via Contrada servano soluzioni deterrente per ridurre la velocità è fuori dubbio: dall’ analisi degli scatti la municipale segnala che alcuni veicoli hanno ampiamente superato i 70 chilometri orari, con alcune vetture che si sono spinte addirittura fino ai 110. Ieri, intanto, sono iniziati i lavori per realizzare il semaforo all’ incrocio con via Ghiaroni, teatro di frequenti incidenti, e il nuovo percorso ciclo pedonale di 200 metri a collegamento tra via Argiolas e via Ghiaroni. Vincenzo Malara.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: autovelox, multe, velocità, via Contrada
