6 Maggio 2014

Ztl stangata a sorpresa

Ztl stangata a sorpresa

Due righe alla fine della delibera di giunta numero 119 del 30 aprile: «La giunta in considerazione dell’ urgenza di provvedere dichiara, all’ unanimità,immediatamenteeseguibilelapresentedeliberazione a norma di legge». Nessuno tuttavia si è preso la briga di spiegare che, tradotta in soldoni, quella frase significava che le nuove tariffe per il rilascio dei permessi Ztl sarebbero entrate in vigoredalgiornodopo,ilprimomaggio.Nonsitrattadi una dimenticanza da poco, considerato che il costo per il permesso Ztl si è praticamente triplicato. Per tutti. Solo per fare qualche esempio, la tariffa base per l’ accesso totale alle Ztl (contrassegnata dallax) per rappresentanti di commercio, banche, sindacati, partiti, ordini professionali passa da 610 euro a 2.016 euro, con maggiorazioni a seconda dell’ autovettura,comeriportatonelgraficoaccanto. L’ artigiano con laboratorio primo permesso passa invece da 76 a 266.Il permesso notturno da 107 a 266 euro. Aumenti da capogiro anche per la modifica dei permessi: cambio targa da 76 a 132 euro; duplicato per furto da 60 a 150 euro; duplicato per smarrimento o deterioramento da 60 a 150 euro. Introdotto poi il duplicato per cambio abitazione: 182 euro. Più di un salasso insomma, che si trasforma in un tentato «furto» per i residenti. Qui, a parte il caos che differenzia le zone si passa di media da un primo permesso base di 78 euro a 1.016 euro, per una validità, invariata, di cinque anni.Ilsecondopermessoda331a2.016euro.Una manovra che il sindaco ha giustificato con «politicaambientale»machehacostrettodifattoaun’ imbarazzante retromarcia. Una riunione «di fuoco» conilcaposegreteriaDecina,l’ assessoreallaMobilitàGuidoImprota,ilpresidenteeilvicepresidente dell’ Assemblea capitolina, Mirco Coratti e Franco Marino, i capigruppo di maggioranza Peciola, D’ Ausilio, Giansanti e Caprari, il coordinatore dellamaggioranzaPanecaldoeipresidentidelleCommissioni Cesaretti, Policastro, Corsetti, ha di fatto messo una «pezza» che rischia tuttavia di essere peggiodelbuco.Unanotaufficialeraccontainfatti della«possibilitàdellarideterminazionedelletariffe Ztl, per Testaccio, i cui varchi sono stati accesi venerdì scorso, si applicheranno le vecchie tariffe, quelle in vigore fino al30 aprile. Per quanto riguarda invece le tariffe delle Ztl Centro Storico, TrastevereeSanLorenzosièconvenuto«sull’ opportunitàche, insedediapprovazionedelbilancio2014, si individuerannonuove copertureaffinchéletariffe periresidenti,limitatamenteallaprimaauto,risultino meno onerose». Il bilancio tuttavia verrà approvato a giugno e per questo si sta pensando a un “futuro”rimborso.Unpasticciodelqualei romani neavrebberofattoameno.Sarebbebastatocondividerelarimodulazionedelletariffeconiconsiglierieletti e i rappresentanti di categoria. Ma soprattutto avvertire i cittadini. Un blitz ingiustificabile da parte dell’ amministrazione che nel giro di 24 ore ha già portato a rinunce dei permessi (e dunque meno incasso), un ricorso già annunciato dal Codacons, rimborsi promessi. Una beffa amara. Perché di serio, a parte il salasso a carico dei cittadini c’ è davvero poco.

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