Bed and breakfast, affari d’ oro: triplicati i prezzi della camere
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fonte:
- Il Messaggero
IL REPORTAGE «Lei è davvero fortunata, si è appena liberata una stanza per la notte del 26 aprile: il costo di una camera è di 350 euro, per i giorni successivi scendiamo a 160 euro. Perché il costo è così diverso? Ovvio, la notte del 26 è la più ambita». Vi sentirete rispondere anche così provando a prenotare un soggiorno in un bed and breakfast nell’ area del Vaticano a ridosso della canonizzazione dei Papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII ed è già iniziato il balletto dei prezzi. Costi triplicati rispetto a una settimana fa, ma soprattutto tariffe camaleontiche: cambiano in base al giorno. Attenzione poi al confronto tra i prezzi pubblicizzati sui siti online e quelli dichiarati invece chiamando al telefono: il costo del soggiorno lievita notevolmente. «PIÙ CONTROLLI» «La notte più ambita», così è stata ribattezzata la vigilia della cerimonia in piazza San Pietro. Come spiegato ieri da più operatori del settore presenti tra l’ area di Ottaviano, zona Aurelia e Borgo Pio, «il costo aumenta perché è una giornata speciale». Provare a prenotare per il 26 aprile è come comprare un biglietto in prima fila per il concerto dell’ anno: il costo per una singola arriva quasi a triplicare rispetto ai giorni successivi. «Durante il periodo della canonizzazione ci vorrebbero non solo controlli sulla sicurezza, ma anche sulle strutture ricettive – spiega Roberto Crea, segretario regionale di Cittadinanzattiva – ci sono arrivate segnalazioni di bed and breakfast che hanno fatto triplicare i costi delle camere nel giro di pochi giorni». LIBERO MERCATO Per una doppia durante i giorni della canonizzazione si può arrivare fino a 350 euro, costi che calano vertiginosamente (la media è di 80) per i giorni successivi al 28 aprile. «La canonizzazione purtroppo è un’ occasione ghiotta per molti operatori del settore – dice Simonetta Cervellini, presidente Federconsumatori Roma e Lazio – l’ aumento vertiginoso dei costi di soggiorno nonostante il libero mercato è un modo miope di sfruttare i turisti. Il costo dell’ accoglienza a Roma è già in media alto rispetto alle altre capitali europee ed è per questo che abbiamo sempre di più turisti mordi e fuggi». REGOLE VIOLATE Navigando su internet si scoprono anche fantomatici bed and breakfast con nomi attinenti al Vaticano ma lontani chilometri da piazza San Pietro. «Purtroppo – fa sapere Codacons – durante i grandi eventi le segnalazioni più gravi riguardano le variazioni dei costi delle camere nei bed and breakfast da un giorno all’ altro». Roberto Tascini, segretario nazionale dell’ Adoc ricorda: «Controllate sempre le tabelle con i costi all’ interno delle camere». «I prezzi sono soggetti a fluttuazione – dice Tommaso Tanzilli, direttore generale Federalberghi Roma e Lazio – ma spesso a gestire i bed and breakfast non sono professionisti, la clientela non va massacrata, tutti almeno una volta vengono a Roma, il problema è che spesso non tornano perché sono stati trattati ingiustamente. E poi è un prolificare di strutture ricettive non autorizzate, abbiamo chiesto al Comune controlli più ferrei. Abbiamo fatto recentemente un’ indagine su internet: i bed and breakfast dovrebbero avere non più di tre stanze e invece alcuni ne pubblicizzano addirittura dieci». L. Bog. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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