18 Aprile 2014

«Nuovo stabilimento e assunzioni» Tod’ s espone un altro bilancio doc

«Nuovo stabilimento e assunzioni» Tod’ s espone un altro bilancio doc

di MARISA COLIBAZZI L’ ASSEMBLEA degli azionisti di ieri mattina è stata l’ occasione per il presidente della Tod’ s, Diego Della Valle, per illustrare progetti già in cantiere e altri in programma. «Finché possiamo – ha detto – cerchiamo di costruire le nostre aziende vicino a noi. Abbiamo circa 5.000 dipendenti diretti e più del doppio che vivono con l’ indotto. Questa è una responsabilità che sentiamo e di cui teniamo conto». La necessità di ampliare il quartier generale della Tod’ s, a Casette d’ Ete, ha portato alla costruzione di un nuovo stabilimento ( nella foto ), di fianco alla sede centrale, di circa 10mila mq. «Contiamo di finire i lavori entro Natale per renderlo subito operativo» ha precisato Andrea Della Valle. Lo stabilimento sarà organizzato su tre piani, comprenderà la fase produttiva dei vari brand, in particolare delle Hogan, ma anche alcuni uffici e un polo logistico. Sono previste assunzioni per 100-150 nuovi posti. Saranno potenziati gli stabilimenti di Tolentino e di Comunanza, ne sarà realizzato un altro in Toscana. Sul fronte della solidarietà, è stata confermata la destinazione dell’ 1% degli utili sul territorio in cui operano le aziende del gruppo. L’ anno scorso sono stati 18 i progetti finanziati, le somme a disposizione sono esaurite. Ora si riparte. Progetti e idee ce se sono già, ma in embrione. L’ intenzione pare sia di sostenere progetti riservati al mondo del lavoro, destinati ai giovani e loro formazione. Va avanti («anche se, al momento, non è una nostra priorità» spiegano i Della Valle) il progetto del nuovo campo sportivo in zona Settecamini, mentre procede ben più speditamente quello per la realizzazione di una casa di riposo (nella stessa zona) per la quale c’ è già il progetto e si prevede l’ avvio dei lavori entro l’ anno. «Credo sia legittimo che chi compra il prodotto sappia dove viene fabbricato – sono state le parole di Diego Della Valle a commento delle novità relative al Made in – e chi lo fabbrica deve avere l’ onestà intellettuale di dire la provenienza. Trovo giusto che il consumatore possa contare su una tracciabilità». Al termine dei lavori dell’ assemblea degli azionisti è stato approvato il bilancio 2013 con un risultato consolidato netto di 134milioni di euro, e un dividendo di 2,7 euro per azione. Un solo voto contrario, tra gli oltre 170 azionisti presenti (o delegati): quello del rappresentante del Codacons (10 azioni). Non poteva essere altrimenti visto il duro scambio di vedute avuto con Della Valle sull’ operazione legata al restauro del Colosseo. I lavori sono iniziati con tre anni di ritardo perché il Codacons ha voluto accertare la trasparenza dell’ operazione, e Della Valle non è stato tenero con l’ azionista: «Chiederemo nelle sedi opportune chi siete, quanti ne siete, cosa fate, se prendete finanziamenti pubblici, se venite pagati. E’ il momento di capire cosa c’ è dietro a questo vostro ostacolarci». La Tod’ s ha già chiesto 36milioni di risarcimento danni d’ immagine ma Della Valle rincara la dose: «Se fossi il presidente della Repubblica li citerei per danni all’ immagine dell’ Italia».

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