Il Dna conferma: embrioni scambiati «Famiglia allargata? Presto per dirlo»
Alessandro Mazzanti PESARO LI INCONTRERÀ oggi, probabilmente a Roma, assieme alla loro genetista di fiducia. «Farò il punto tecnico con lei, e soprattutto con la coppia dei miei assistiti. Dovremo decidere molte cose. Come rapportarci d’ ora in poi con i genitori biologici di questi due gemelli, come rapportarci col mondo intero. Ieri mi ha chiamato un giornalista dall’ Australia…». Michele Ambrosini è l’ avvocato che tutela la madre – tra i 35 e i 40 anni, sposata con un libero professionista – che porta in grembo i due gemellini – un maschio e una femmina – impiantati per errore e quindi concepiti da un’ altra coppia. Che ieri è stata identificata, secondo quanto annunciato dall’ Asl di Roma B. Avvocato, i suoi clienti hanno chiesto di contattare l’ altra coppia, di parlare con loro? «Non lo so, io oggi (ieri, ndr) non li ho sentiti». Cosa faranno adesso? «Ne parleremo. Di certo, in questo momento tutti sembrano quasi augurarsi scenari di conflitto. E questo non fa bene alla mia cliente. Le partorienti normalmente fanno ascoltare la musica di Chopin ai nascituri, quella di queste ore per lei è tutt’ altra musica. Almeno, facciamola partorire». Lei pensa che possa prefigurarsi una soluzione ?pacifica’ tra le due coppie? C’ è già chi prospetta una super-famiglia allargata, nella quale le due coppie coinvolte abbiano ambedue un ruolo attivo… «Vedremo. A me ora interessa evidenziare che la mia cliente ha fatto una scelta di coraggio e in piena trasparenza. Quando sono venuti da me, dopo aver saputo dell’ errore, temevano addirittura conseguenze penali. Mettetevi nei loro panni». Qualcuno, per sdrammatizzare, dice che, visto che i figli sono due, due le coppie, soluzione salomonica… «I figli sono due ma giuridicamente non vedo possibile affidare un figlio per coppia. Chi è quel giudice che potrebbe avallare una situazione del genere?». La coppia sua cliente poteva, potrebbe, anche decidere di abortire… «In teoria, e anche in pratica, sì. Potevano stare zitti e procedere. Ma all’ aborto, nonostante l’ anomalia della situazione, non hanno mai neanche lontanamente pensato. Quando hanno deciso di tenerli c’ era la felicità di dare alla luce queste vite». Cosa dice il marito della donna? «Ha sempre cercato di starle vicino. Hanno cercato di restare il più possibile uniti». Il Codacons ieri ha fatto un esposto citando il danno psichico e biologico per le coppie coinvolte in questo errore. Cosa ne pensa? «Sì, c’ è una lesione della vita psico-biologica della coppia». E qualche giurista sostiene che i genitori biologici hanno il diritto di chiedere la restituzione dei figli. «I figli sono della madre naturale, colei che li partorisce». La psicologa dell’ età evolutiva Anna Oliverio Ferraris ha detto che «la salute psicologica dei due bambini sarebbe più tutelata se questi fossero subito riaffidati ai loro genitori biologici». «Beh, su questo ci sarebbe molto da discutere. È ovvio pensare che questi due bambini arriveranno a un’ età in cui verrà detto loro cosa è successo. E sarà bene che a quel giorno arrivino molto ben preparati. Anche questo è un argomento che abbiamo già affrontato con i miei assistiti».
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