26 Marzo 2014

Commercio: Codacons, italiani in dieta forzata, male alimentari

Commercio: Codacons, italiani in dieta forzata, male alimentari

(AGI) – Roma, 26 mar. – I dati Istat sulle vendite al dettaglio “confermano le difficolta’ delle famiglie ad arrivare a fine mese e la conseguente caduta dei consumi”. Cosi’ il Codacons in una nota. “Le vendite, infatti, scendono nonostante incorporino sia la dinamica delle quantita’ che dei prezzi. Se si considera che a gennaio i prezzi erano saliti dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,7% nei confronti di gennaio 2013 e’ evidente che le vendite al dettaglio diminuiscono in termini quantitativi anche rispetto a dicembre 2013”, spiega l’associazione. Sconcertante, aggiunge il Codacons, “il dato delle vendite dei prodotti alimentari, non tanto per la diminuzione registrata, in se’ lieve, quanto perche’, ormai, la caduta dura dal 2007. E’ da allora che gli italiani proseguono la loro dieta forzata, nonostante il cibo sia il bene necessario per eccellenza e quello piu’ difficilmente comprimibile”. Il dato delle imprese operanti su piccole superfici, che registrano su base annua un crollo del 2,9% per il settore alimentare e del 2,3% per gli altri settori merceologici, “e’ drammatico. La crisi delle famiglie e la loro ridotta capacita’ di spesa sta mettendo in ginocchio il settore dei negozi di vicinato che continuano inesorabilmente e giornalmente a chiudere. Un dato che purtroppo – conclude il Codacons – non cambiera’ con gli 80 euro al mese in piu’ promessi dal Governo Renzi, utili ma non sufficienti per ridare capacita’ di spesa alle famiglie sul lastrico”. (AGI) Red/Ila 

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