22 Marzo 2014

Fondi ai gruppi, il Codacons parte offesa

Fondi ai gruppi, il Codacons parte offesa

Tutti i cittadini potranno costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento dei danni per le presunte spese “pazze” sostenute dai consiglieri regionali con i fondi pubblici. Il gip del Tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula, nel decidere il rito immediato per i consiglieri accusati di peculato, Mario Diana, Carlo Sanjust e Onorio Petrini, ha infatti accolto la richiesta del Codacons che ha presentato istanza per entrare come parte offesa nel procedimento penale sui fondi ai gruppi. «Grazie alla costituzione del Codacons come parte offesa in rappresentanza dei cittadini, ora tutti gli utenti sardi possono avviare azioni in merito al danno subito. Nello specifico, il riconoscimento di parte offesa permette ai cittadini di costituirsi parte civile nella vicenda attraverso il Codacons, e chiedere il risarcimento dei danni in relazione allo scorretto utilizzo dei soldi pubblici», spiega l’ associazione. I moduli per l’ adesione saranno pubblicati sul sito www.codacons.it. (v. n.)

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