COMMERCIO ESTERO: ISTAT, CROLLO EXPORT PER SUD E ISOLE
CODACONS: IL MEZZOGIORNO, PROBLEMA DIMENTICATO
NEMMENO EXPORT SERVE ALLE IMPRESE PER USCIRE DALLA CRISI
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2013 le esportazioni italiane sono rimaste sostanzialmente ferme rispetto all’anno precedente (-0,1%), ma mentre nel Nord sono salite, nelle Isole e nel Sud sono letteralmente crollate, rispettivamente del 15% e del 4,1%.
Per Il Codacons il dato è drammatico e dimostra come il Mezzogiorno sia uscito, da troppi anni, dall’agenda politica, un problema dimenticato, rimosso, che invece deve tornare ad essere una priorità del Paese.
Inoltre, è particolarmente grave il dato negativo delle esportazioni, considerato che sono l’unica via per far crescere il Pil in una situazione in cui i consumi interni crollano, dato che le famiglie non arrivano a fine mese, la spesa pubblica deve ridursi per via del debito pubblico e le imprese, essendo sull’orlo del fallimento, non possono fare investimenti.
Se l’Italia non è nemmeno in grado di intercettare la ripresa della domanda estera allora la situazione diventa ancora più grave, visto che alle imprese non possono comunque bastare le sole esportazioni per uscire dalla crisi. La domanda interna, insomma, è essenziale anche per le aziende più internazionalizzate.
Ecco perché è vitale che il Governo Renzi oggi concentri tutti i già pochi soldi a disposizione ad aiutare le famiglie in difficoltà, che non riescono ad arrivare a fine mese, sulla base dell’elementare presupposto che se le famiglie non comperano, le imprese non vendono.
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