12 Marzo 2014

Caos-ticket, 2.700 multe a rischio E la batosta sfiora i 300mila euro

Caos-ticket, 2.700 multe a rischio E la batosta sfiora i 300mila euro

Ticket scaduto: siamo in pieno caos. Le multe date a chi ha lasciato negli spazi blu l’ auto oltre il tempo pagato sono state 2.700 nel primo bimestre del 2014. Il Codacons ha chiesto l’ annullamento di tutte queste sanzioni, cosa che per il Comune di Varese significherebbe perdere 64.800 euro. Se i cittadini chiedessero anche il rimborso delle 12mila sanzioni pagate nel 2013 – reputate poi illegittime dal Ministero – il comune dovrebbe tirar fuori 288mila euro. Il sindaco Attilio Fontana non pensa che si arriverà mai al rimborso, ma «tutta questa questione avrà ripercussioni sui cittadini, perché le cose nel futuro si complicheranno parecchio».Vizio di forma della legge Il problema del ticket scaduto, infatti, si aggrappa a un vizio di forma della legge. I veicoli posteggiati per un tempo superiore a quello pagato non sono in contravvenzione con il Codice della Strada, ma stanno occupando indebitamente il suolo del Comune. Sono quindi in torto, ma in un torto diverso da quello per cui sono stati multati fino a oggi. Cosa fare dunque? «Il Comune potrebbe fare “causa ordinaria” a ogni veicolo trovato nelle strisce blu con ticket scaduto – afferma Carlo Piatti, assessore alla Polizia Locale – Ma tradurre questa idea nella pratica é difficile. Primo perché è difficile sapere per quanto tempo il veicolo è rimasto posteggiato nelle strisce blu; secondo perché intentare cause ordinarie per riscuotere pochi euro non conviene. Il Comune dovrebbe assumere almeno un addetto per adempiere a tutta questa burocrazia, che tra le altre cose avrebbe delle ripercussioni enormi sui tempi della giustizia, che già procede a rilento». «Un’ altra ipotesi da valutare – continua Piatti – potrebbe essere quella di dare le multe non in relazione al Codice della Strada, ma a un regolamento comunale». Quella di ieri è stata quindi una giornata di impasse, in attesa dell’ incontro tra Comune e Avt, avvenuto in serata per discutere di altro, ma anche per capire come risolvere questo problema capitato così tra capo e collo. Giudice di pace o prefettoGli ausiliari del traffico, fino a ieri, non avrebbero ricevuto l’ ordine di non multare i veicoli trovati nelle strisce blu con il ticket scaduto. Ma, dal canto loro, i cittadini arrivati in ritardo a prendere l’ auto, trovando il ticket scaduto e una multa, potrebbero precipitarsi dal giudice di pace (pagando 40 euro) o dal Prefetto (gratis) e finirebbero probabilmente per vincere la causa. Gli uffici del Comune di Varese stanno interpellando gli altri Comuni: «Prima di tutto bisogna vagliare bene quello che dice la circolare del Ministero – dice Piatti – Una cosa è certa: ci saranno cittadini che pagheranno solo la prima ora di parcheggio e poi si appelleranno alla legge per non pagare la multa e altri che pagheranno tutto il tempo regolarmente. Questa è un’ ingiustizia che non può essere tollerata». Fino a questa valutazione: «I Comuni, per avere le risorse perse con i parcheggi, finiranno per tagliare i servizi, o per aumentare le tasse. E sicuramente tutti ne usciranno penalizzati».
adriana morlacchi

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