12 Marzo 2014

Il Codacons terrorizza i municipi «Indietro gli incassi o sono dolori »

Il Codacons terrorizza i municipi «Indietro gli incassi o sono dolori »

TREVISO – (pcal) È il Codacons a dare fiato alle speranze di tanti automobilisti beccati a lasciare il proprio mezzo in sosta oltre il consentito, quindi “rubando” minuti ai parcheggi a pagamento. L’ associazione dei consumatori ha intercettato la nota del Ministero dei Trasporti che, di fatto, cancellerebbe tutte le multe. Il Codacons, oltre a rendere pubblico questo parere che adesso non è vincolante ma che comunque rischia di trascinare i comuni in un vortice senza fine di ricorsi, avanza delle richieste ben precise. La prima: annullare tutte le multe di questo tipo staccate negli ultimi 60 giorni. Inoltre i Comuni dovrebbero restituire tutto quello che hanno incassato dal 2010 a oggi. Non proprio uno scherzo. E le amministrazioni comunali stanno già valutando con terrore la possibilità di contenziosi davanti al Tar pur di non restituire somme già impegnate. E con i bilanci ridotti all’ osso di questi tempi, ipotizzare esborsi che possono sfiorare il milione di euro è cosa da togliere il sonno a ogni sindaco. Ma il Codacons è molto chiaro: «Ora tutte le multe degli ultimi 60 giorni vanno annullate d’ ufficio dai comuni che le hanno emesse. I comuni non solo possono, ma devono esercitare questo potere di autotutela, revocando d’ ufficio le multe, altrimenti potrebbero essere ipotizzati i reati di abuso e omissioni di atti d’ ufficio» dice. Sempre il Codancons poi pretende «la restituzione di tutti i soldi indebitamente percepiti dai comuni in questi anni, quantomeno a far data dalla nota del ministero, ossia dal marzo del 2010».

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