12 Marzo 2014

Paterino: «Si annullino le multe e si restituisca quanto avuto dal 2010»

Paterino: «Si annullino le multe e si restituisca quanto avuto dal 2010»

«ANCHE il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dà torto al Comune di Matera considerando nulle le multe comminate per divieto di sosta dopo aver sforato l’ orario di parcheggio pagato con il ticket». Michele Paterino ribadisce la sua posizione frutto di una battaglia messa in atto in più occasioni in Consiglio comunale e che conteneva anche negli ultimi indirizzi sui parcheggi questo tipo di sottolineatura. «Il parere espresso dal ministero “in materia di parcheggi a pagamento” ( del22 marzo 2010) è chiaro e – commenta Paterinonon si presta ad altra interpretazione: “sostare troppo a lungo in unparcheggio apagamento non può essere motivo di multa». Il consigliere comunale fa inoltre riferimento ad una di chiarazione alla stampa del direttore generale della sicurezza stradale al Ministero dei Trasporti, Sergio Dondolini già richiamata in un’ interrogazione di due giorni fa da Augusto Toto: «L’ eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice della strada, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure iure privatorum a tutela del diritto patrimoniale dell’ ente proprietario o concessionario». Secondo il parere del ministero, rimangono validi solo i due casi citati dal codice della strada ovvero laddove la sosta è permessaper un tempo limitato, come le strisce bianche, dove è d’ obbligo l’ esposizione del disco orario e laddove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione. In poche parole l’ unica ragione per prendersi una multa è quella di non aver pagato la tariffa del parcheggio senza aver esposto la ricevuta sul cruscotto, ma non quella di aver lasciato la vettura oltre l’ orario consentito. Quindi i Comuni possono richiedere esclusivamente il “recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate delle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale. «Mi associo alla richiesta che il Codacons ha fatto a livello nazionale», dice ancora il consigliere comunale materano Michele Paterino nel gruppo misto, «l’ annullamento di tutte le multe di questo tipo elevate negli ultimi 60 giorni ma anche la restituzione, da parte dei Comuni, di tutto quanto è stato percepito almeno dal2010 inpoi. Continuo a sostenere – afferma Paterino- che si tratta di uno strumento fortemente vessatorio nei confronti degli automobilisti finalizzato solo a fare cassa tenuto conto che troppo spesso accade che la presunta sanzione al Codice della Strada non viene notificata direttamente al cittadino ma con ulteriori spese di no tifica aggiuntive pur in presenza di altre possibilità di notifica decisamente meno onerose per il cittadino. All’ Amministrazione Comunale – conclude – non resta che recepire il parere del Ministero se non vuole fronteggiare una valanga di ricorsi che potrebbero comportare poi non pochi problemi con relative spese da dover sostenere».

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