Pisapia: «Nostra scelta è stata giusta»
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fonte:
- Avvenire
Derivati. Tutti assolti con formula piena gli imputati al processo di secondo grado con al centro la truffa sui derivati al Comune di Milano. Assolti «perché il fatto non sussiste» le quattro banche estere – Ubs, Deutsche Bank, Depfa Bank e Jp Morgan – e i nove loro manager ed ex manager. A ribaltare la sentenza del Tribunale è stata ieri mattina la quarta Corte d’ Appello presieduta da Luigi Martino, dopo circa un’ ora di camera di consiglio e un dibattimento durato sei udienze ( si vedano i servizi a pagina 18 ). Per il sindaco Giuliano Pisapia «la sentenza conferma la validità della scelta del Comune di stipulare un accordo extragiudiziale con le banche che non viene modificato dalla decisione» e grazie al quale sono stati versati 455 milioni, il Codacons ha chiesto invece una legge per vietare alle amministrazioni comunali operazioni con strumenti finanziari a rischio come i derivati. Secondo le indagini le quattro banche estere e i loro funzionari, ora giudicati innocenti, avevano commesso il reato di truffa aggravata ai danni del Comune e avevano violato la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Al centro della vicenda c’ era un bond trentennale da 1,68 miliardi sul quale Palazzo Marino, sotto le giunte Albertini e Moratti, aveva aperto nel 2005 una serie di derivati per garantirsi un tasso variabile su dei mutui. (D.Re) L’ appello ribalta la sentenza di primo grado: banche assolte. Ma la giunta aveva già incassato il risarcimento.
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