26 Febbraio 2014

Lampioni e parcheggi la stazione è più sicura

Lampioni e parcheggi la stazione è più sicura

MARINA DI CERVETERI Fiat lux davanti alla stazione ferroviaria di Marina di Cerveteri. Sono stati completati in questi giorni i lavori di riqualificazione della zona di via Perusia dove da tempo residenti e pendolari lamentavano la mancanza di manutenzione, scarsa illuminazione nelle ore serali e verde pubblico abbandonato. Ma ora le associazioni dei consumatori chiedono alle Ferrovie dello stato la medesima attenzione all’ interno dello scalo. Utilizzando una tranche del contributo regionale di 500.000 euro destinato alla riqualificazione delle aree verdi della frazione, il comune di Cerveteri ha effettuato i lavori per l’ accensione dei punti luce in tutta l’ area prospiciente lo scalo ferroviario e per la realizzazione di un nuovo parcheggio per i pendolari che non dovranno più andare alla spasmodica ricerca di un posteggio. Il nuovo spazio per le auto permetterà anche di allentare la morsa del traffico nella zona della stazione di Marina di Cerveteri. Sugli oltre 2.500 metri quadri di area pubblica sono stati installati anche panchine, spazi verdi attrezzati e camminamenti pedonali. Da notare che nessun albero è stato tagliato, così come avevano chiesto a viva voce le associazioni ecologiste del territorio. L’ accensione dei pali della luce è stata salutata con soddisfazione dagli abitanti del quartiere e dagli stessi pendolari che più volte avevano segnalato aggressioni e molestie da parte di malintenzionati che approfittavano delle tenebre che di sera avvolgevano via Perusia e dintorni. Per un problema che si è risolto, ora un altro da tempo attende di essere sanato nella stazione di Cerenova dove le recenti giornate di maltempo hanno causato pesanti disagi ai pendolari per l’ allagamento del sottopasso ferroviario. «Prendiamo atto dei lavori realizzati dal comune di Cerveteri ? dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei ? ora ci auguriamo che le Ferrovie dello stato prendano esempio e risolvano carenze che si trascinano da troppo tempo. La stazione di Marina di Cerveteri è diventata uno scalo importante come quello di Ladispoli, frequentata quotidianamente da circa 5.000 pendolari che non hanno una sala di aspetto e si buscano pioggia in inverno e solleone in estate dato che sui binari non ci sono le necessarie pensiline». Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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