25 Febbraio 2014

Ristoratore si dà fuoco per protesta, grave l’ agente che lo ha salvato

Ristoratore si dà fuoco per protesta, grave l’ agente che lo ha salvato

 È stato ricoverato nel centro grandi ustionati del Niguarda il primo agente intervenuto lunedì sera in viale Lombardia a Monza. Il tentativo di salvare dalle fiamme Carlo De Gaetano, il ristoratore che si è dato fuoco per protestare contro l’ installazione di panelli fono assorbenti, gli è costato gravi ustioni al volto e alle mani. I medici dell’ ospedale milanese assicurano tuttavia che non è in pericolo di vita. Il capitano della Polstrada di Seregno, intervenuto per aiutarlo, se l’ è cavata con un po’ di bruciore agli occhi, alcuni ustioni leggere a un braccio e tanta paura. I medici dell’ ospedale San Gerardo di Monza, dove era stato trasportato da 118, lo hanno dimesso in serata. Il ristoratore, anche lui ricoverato a Monza, non è in gravi condizioni. In nottata era ancora sotto osservazione, ma i medici stavano valutando le sue dimissioni. Ristoratore si dà fuoco LA MINACCIA – Venerdì scorso De Gaetano lo aveva preannunciato: “Per salvare il mio lavoro sono pronto a tutto, anche a darmi fuoco”. Da un mese Anas ha iniziato a installare pannelli fono assorbenti lungo l’ uscita sud del tunnel, quella diretta verso Milano. De Gaetano, però, assieme a un’ altra mezza dozzina di artigiani e imprenditori della zona, ha bloccato l’ intervento piazzando auto e furgoni lungo il cantiere. Secondo loro, i panelli provocherebbero une restringimento del controviale dove si affacciano le loro attività, privandoli così dei parcheggi per i clienti e degli spazi necessari per far entrare e uscire i camion dei fornitori. E quando hanno capito che Anas avrebbe fatto rimuovere i mezzi con la forza, De Gaetano ha deciso di darsi fuoco. Ristoratore si dà fuoco per protesta di Roldano Radaelli BENZINA – Lunedì sera, alle 22.30, poco distante dal suo locale, si è versato benzina sui pantaloni e su di una coperta appoggiata in terra, poi ha appiccato il fuoco e ci è salito sopra. Un agente della polizia stradale di Seregno, Lorenzo Lucarini, è subito scattato per spostarlo, ma durate la colluttazione che ne è scaturita alcuni schizzi di benzina contenuta in una bottiglia di plastica in mano a De Gaetano gli sono finiti adosso. In pochi secondi le fiamme sono divampate, avvolgendo Lucarini e De Gaetano e anche il capitano della Polstrada di Seregno, Gabriele Fersini, che era intervenuto per aiutare il suo agente. Le fiamme sono state spente dagli altri poliziotti presenti sul posto e i tre feriti sono stati trasportati negli ospedali San Gerardo di Monza e Niguarda. LE BARRIERE – Commercianti e residenti di viale Lombardia hanno intanto incontrato il Prefetto per chiedergli di sospendere i lavori di costruzione delle barriere architettoniche davanti ai loro locali, e per aprire un tavolo tecnico con Anas. Per il Codacons, “tutti i negozi in quella via sono stati gravemente danneggiati dal maxi cantiere” e per questo “i negozianti e gli imprenditori avrebbero diritto ad un maxi risarcimento e a finanziamenti seri per favorire il loro eventuale trasferimento in altra zona”.

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