21 Febbraio 2014

«La Rai incassa il canone Ma garantisca il servizio a tutti»

«La Rai incassa il canone Ma garantisca il servizio a tutti»

di questi giorni le proteste in valsassina per i ripetitori vecchi l’ 81% dei telespettatori lecchesi paga regolarmente il dovuto.
«Mamma Rai chiede il canone ma deve offrire un servizio. Deve assicurare che tutti i suoi canali siano visibili e non solo i tre tradizionali». Mauro Antonelli del Codacons è schietto quando parla di canone Rai: «In alcune zone di montagna la ricezione non è completa, così come sta succedendo in Valsassina con ripetitori vecchi che non reggono le condizioni meteo – prosegue Antonelli – la Rai dovrebbe provvedere ad assicurare il servizio e soprattutto dovrebbe intervenire velocemente per tutte le riparazioni dei sistemi di trasmissione».Ed anche se la qualità dei servizi Rai non è sempre delle migliori, sia sotto il profilo della ricezione che degli argomenti, i Lecchesi il canone lo pagano. Stando ai dati riportati recentemente da “il Sole 24 Ore”, tutti o quasi pagano. L’ 81,08% ogni anno sborsa il regolare abbonamento. «Oltre alla ricezione ci sarebbe da affrontare il tema della qualità – ribadisce il referente Codacons – ovvero non dovrebbero esserci continue interruzioni pubblicitarie, il fatto è che la Rai ormai ha preso le “cattive” abitudini delle private». Qualità che in questi giorni è nel mirino delle critiche con il “Festival di Sanremo” che sta scatenando una serie di polemiche. Il canone Rai è una tassa di possesso, per non pagarlo si dovrebbe provvedere all’ oscuramento delle reti pubbliche. Un’ operazione complicata.Tornando ai numeri in provincia di Lecco il paese più virtuoso è Valmadrera, dove l’ 89,2% degli abbonati paga. Per abbonati si dovrebbe intendere i capi famiglia, anche se poi non sempre i dati corrispondono all’ esattezza e gli spostamenti di residenza, in città come il capoluogo fanno spostare le percentuali di anno in anno. Lecco raggiunge quota 86,2%.Decisamente alta è la percentuale degli abbonati aVercurago che raggiunge l’ 88,9% , seguono con l’ 88,8% i Comuni di Monte Marenzo e Mandello.Nelle posizioni alte pure Calolzio con il suo 87,7% e Pescate con l’ 86,5%. Maglia nera è Vendrogno dove paga solo il 45%. Discorso simile per buona parte della Valsassina, a Taceno paga il canone il 51,2%, a Premana il 56,5%, a Parlasco 55,8% , a Moggio sull’ altopiano si arriva al 56,3%, a Vestreno al 55,4% e a Margno al 51,5%. Attenzione però a Tremenico piccola località si arriva all’ 83,1%, a Ballabio al 75,4%.«La questione del canone Rai è complicata. La Rai deve assicurare il servizio su tutto il territorio – dice Remigio Del Grosso della Lega consumatori -. Evasori del canone? Ci sono varie specificità da analizzare».Come le mancate registrazioni di bollettini pagati, tanto che i consumatoti invitano a conservare tutte le ricevute per almeno dieci anni.n.
paola sandionigi

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