16 Febbraio 2014

«Tornati ai livelli del dopoguerra» Allarme del Codacons: per i consumi tonfo del 5,8% nel biennio 2012-2013

«Tornati ai livelli del dopoguerra» Allarme del Codacons: per i consumi tonfo del 5,8% nel biennio 2012-2013

bio il peggiore sul fronte dei consumi, tornati indietro ai livelli del dopoguerra. Lo afferma il Codacons, che ha condotto uno studio sulle spese delle famiglie e le ripercussioni della crisi sull’ economia nazionale. In base ai dati economici ufficiali rielaborati dall’ associazione, tra il 2012 e il 2013 i consumi delle famiglie sono calati complessivamente del -5,8 per cento – spiega il Codacons – Ciò significa che le spese per beni e servizi hanno subito una flessione pari a circa 40,8 miliardi in due anni. Un dato abnorme che si riflette direttamente sui fallimenti delle attività commerciali: nel biennio in questione, circa 99.000 esercizi hanno chiuso i battenti, con effetti dirompenti sul tasso di disoccupazione, che a dicembre scorso era pari al 12,7 per cento. Alla base del calo record dei consumi – prosegue il Codacons – vi è la perdita di potere d’ acquisto dei cittadini, crollato dell’ 8,1 per cento nel biennio in questione (-4,7 per cento nel 2012 e -3,4 per cento nel 2013). E le previsioni per l’ anno in corso non sono certo positive. L’ associazione prevede infatti una ulteriore riduzione dei consumi nel corso del 2014, seppur più contenuta rispetto a quella degli anni passati, e stimabile in un -0,8 per cento rispetto al 2013. A meno che il nuovo governo non sappia introdurre misure efficaci per ridare fiato alle famiglie, incrementando il potere d’ acquisto e incentivando i consumi.
 

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