13 Febbraio 2014

Rivolta Tares possibile dietrofront sulla stangata

Rivolta Tares possibile dietrofront sulla stangata

Stefano Arcamone Casamicciola. Il commissario Rosanna Gamerra potrebbe ripensarci. E porre fine alla sommossa anti-Tares che in queste settimane ha incendiato Casamicciola. Nel comune termale, commissariato lo scorso ottobre, si vivono ore concitate. I cittadini si preparano a scendere in piazza anche questa mattina. Protesta dura, la quarta volta in meno di un mese. Ma che, secondo le indiscrezioni trapelate ieri, inizia ad aprire una breccia nel muro, fin qui invalicabile, eretto dall’ amministrazione. Il commissario Gamerra, alla guida di Casamicciola dopo la sfiducia incassata dal sindaco Arnaldo Ferrandino, potrebbe decidere di ritornare sui suoi passi e annullare, in autotutela, la delibera che sancisce l’ aumento indiscriminato della tassa sui rifiuti per le famiglie e le fasce più deboli della popolazione. Un dietrofront atteso già da qualche giorno e figlio del forte dissenso espresso dai casamicciolesi in questi giorni. Ma che non servirebbe, in ogni caso, a mettere il silenziatore alla protesta. Oggi, infatti, sarà anche depositato il ricorso al Tar con il quale si chiede l’ annullamento della delibera della discordia e il risarcimento per i danni subiti. Sono quasi 300 i cittadini che hanno aderito all’ iniziativa, patrocinata in forma gratuita dall’ avvocato Piro con il supporto del Codacons Napoli. Segno evidente del malcontento diffuso per un provvedimento che, si specifica nel ricorso, «non rispetta il principio di equità e di giustizia poiché alcune categorie appaiono avvantaggiate mentre si penalizzano le utenze domestiche, le piccole imprese e i piccoli commercianti». Con le elezioni fissate per il prossimo maggio, «l’ affaire Tares» è diventato anche terreno di scontro tra le forze politiche in campo. «Le colpe sono tutte dell’ ex sindaco Arnaldo Ferrandino: è lui il vero colpevole» attacca Riccardo Ciuffi, ex consigliere comunale tra le fila dell’ opposizione. «Abbiamo sostenuto una battaglia di equità che reputiamo fondamentale» aggiungono dalle fila del Pd di Casamicciola, schierato fin dalle prime battute dalla parte dei manifestanti. «Ma è una battaglia di civiltà, senza colore politico» sottolineano in coro quando gli si chiede se non sia una polemica strumentale in vista delle elezioni. Silenzio, invece, tra le fila del centrodestra, ancora frastornato dalle polemiche: la contestata delibera, anche se approvata dal commissario Gamerra, fu predisposta dall’ allora sindaco Arnaldo Ferrandino, che seguì gli indirizzi dettati da Mario Lettieri, amministratore dell’ Amca in quota all’ ex sindaco. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this