10 Febbraio 2014

«Faremo la carta dei diritti degli alluvionati» Pronta al via una manifestazione nazionale

«Faremo la carta dei diritti degli alluvionati» Pronta al via una manifestazione nazionale

di ANGIOLINA GOZZI – BASTIGLIA – UNA CARTA dei diritti degli alluvionati e una manifestazione nazionale. Queste le novità emerse ieri nell’ incontro promosso dal comitato ?Alluvionati e incazzati’ di Lisa Secchia e il Codacons. «Ogni volta che capita una calamità – spiega Fabio Galli, vicepresidente regionale del Codacons – il copione si ripete: passerelle di politici che rassicurano i cittadini colpiti che non saranno lasciati soli, ma i problemi non si risolvono. Per questo, vogliamo creare una carta dei diritti degli alluvionati, cioè un elenco di attività operative che precisi i diritti dei cittadini al verificarsi di un determinato evento. Uniti saremmo più forti e l’ occasione potrebbe essere la manifestazione nazionale degli alluvionati che stiamo organizzando e dove inviteremo gli altri comitati e le varie associazione per lavorare fianco a fianco senza togliere a nessuno la paternità delle proprie idee». FINORA l’ appello all’ unità è rimasto inascoltato (oltre al comitato ?Alluvionati e incazzati’, ci sono ?No tax area’, ?Arginia-Mo’, i cittadini che hanno incaricato il legale Jasonni, oltre a vari gruppi spontanei), anche se aumentano i cittadini che chiedono ai comitati di unirsi consapevoli che la battaglia per i risarcimenti e individuare i colpevoli sarà lunga. In merito alla manifestazione nazionale, Secchia sta contattando i comitati di alluvionati nati nelle varie regioni italiane, ma non è escluso il coinvolgimento di altri gruppi poiché tra chi ha subito danni dalla rottura dell’ argine del Secchia, ci sono anche terremotati. IERI, nel ricordare l’ azione collettiva che comitato e Codacons vogliono mettere in campo per ottenere i risarcimenti danni, e per la quale chiedono ai cittadini di costituirsi persona offesa in vista anche dell’ esposto alla Procura, Galli ha risposto alla mail di un cittadino che lamentava come nell’ incontro di una settimana fa a San Prospero si fosse parlato molto dell’ azione collettiva e poco dei problemi degli alluvionati, al punto da sembrare un incontro mirato a raccogliere adesioni al Codacons. «IN QUELL’ OCCASIONE – replica Galli – per oltre il 70% del tempo abbiamo risposto ai quesiti dei cittadini. E’ stato detto che iscrivendosi e versando una quota annuale di 30 euro si può avere la consulenza gratuita di tanti professionisti della nostra associazione per andare incontro a chi non può pagarli di tasca propria. Per l’ azione collettiva si verserà una quota a parte, ma non obblighiamo nessuno – precisa – ad aderire».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this