Maltempo: a Roma 243 milioni di danni. Dopo la pioggia, è emergenza buche
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fonte:
- Il Secolo XIX
ilsecoloxix.com
Roma – I danni provocati sulle strade dal maltempo il 30 e 31 gennaio a Roma adesso sono quantificabili: 243 milioni di euro , è la cifra che ha stabilito oggi il Campidoglio, dopo una consultazione con tutti i Municipi. Circa il 90% della somma calcolata riguarda danni riportati da palazzi, strade, tubazioni e fognature, come sanno bene i romani che in questi giorni si trovano a fare lo slalom tra buche e strade chiuse. Le zone più colpite , Ostia e Prima Porta . E non sembra sia finita qui: una nuova allerta per le prossime ore è stata emessa dalla Protezione Civile che parla del persistere di «precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale». E sul fronte dell’ emergenza buche , problema annoso per la Capitale ma acuito dal nubifragio, la metà dei danni stimati dal Campidoglio (113 milioni sui 243 totali) sono legati alla mobilità. Sono una quarantina gli incidenti causati dalle buche in questi giorni a Roma e 66 le strade di competenza del Campidoglio che presentano criticità, tra cui piazza Venezia , via dell’ Università, viale Mazzini e via Gregorio VII . Anche l’ Adoc ha fatto i suoi conti sul “caro-buche”: secondo l’ associazione di consumatori il 5% dei romani, tassisti compresi, ha dovuto spendere in media 150 euro per un nuovo pneumatico e manodopera a causa del maltempo. E fa bene, secondo l’ Autorità di vigilanza sugli appalti, il sindaco Ignazio Marino a chiedere garanzie dei lavori effettuati: «Le condizioni del manto stradale sono scadenti ». Ma, afferma sempre l’ Autorità, non serve invocare nuove norme o richiedere particolari garanzie ulteriori a quelle esistenti poichè la polizza assicurativa di durata decennale, a copertura dei rischi di rovina parziale o totale dell’ opera, è già prevista per i contratti pubblici». Interviene anche l’ Acer, associazione costruttori edili romani, che sulla manutenzione delle strade auspica «un cambio di passo» e che si «abbandoni la logica dell’ emergenza a favore di un intervento straordinario». Il Campidoglio ha calcolato che per risolvere i problemi idrogeologici del territorio di Roma sono necessari 3.713.450 euro , e riguarderanno interventi su giardini pubblici, aree stradali, archi e viali alberati. Altri 12.079.900 euro serviranno per rimuovere piante, alberi, frane e per la pulizia dei fossi. Solo per la metropolitana, tracciato e stazioni, si stima una spesa di 46 milioni di euro circa . E mentre il Codacons invoca il risarcimento per «tutti i cittadini della capitale che, a causa di una buca sull’ asfalto abbiano subito danni ad autovetture o motocicli», la Confesercenti di Roma chiede «l’ istituzione di un fondo che possa aiutare le imprese che hanno subito danni». Anche il presidente della Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli lancia l’ Sos per «centinaia di attività in ginocchio tra Roma, Ostia e Fiumicino, magazzini allagati, attrezzature danneggiate. La stima dei danni che ci risulta ad oggi ammonta a circa 5 milioni di euro ma probabilmente parliamo per difetto».
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