6 Febbraio 2014

Caro polizze, congelata la riforma dell’Rc auto

Caro polizze, congelata la riforma dell’Rc auto

L’articolo 8 del decreto Destinazione
Italia, comprendente un pacchetto di
modifiche inmateria di Rc auto,è sta-
tostralciatodalprovvedimento.Lade-
cisione assunta dal governo si è resa
necessaria, da quanto si apprende da
PalazzoChigi,«pergarantireilsupera-
mento dell’ingorgo che metteva a ri-
schiol’approvazionestessadelprovve-
dimento e degli altri decreti». All’ese-
cutivo è risultato chiaro che ci fosse
unaforteopposizioneall’internodella
stessa maggioranza, così, per evitare
di affossare l’intero testo, che decadrà
il23febbraio,sièsceltodi sopprimere
l’articolo.Ierimattinadunqueèarriva-
ta la richiesta da parte dei relatori di
stralciarel’articolo8el’invitoalgover-
no a presentarlo come disegno di leg-
geasé.Questalastradachesiprospet-
ta.Ilgovernodovràadessolavoraread
un disegno di legge ad hoc che possa
regolamentare il caro polizze. Ma c’è
una spaccatura evidenziata dai due
sottosegretarialministerodelloSvilup-
poeconomicopre-
senti, Claudio De
Vincenti e Simona
Vicari. Il primo ha
espressoparerefa-
vorevoleallostral-
cio,inquantorap-
presentavaleistan-
ze del governo,
mentre la Vicari si
è detta contraria.
Laparolafineèsta-
ta messa dal mini-
stro per i Rapporti
con il parlamento, Dario Franceschi-
ni,cheharibaditoilsìdell’esecutivo.
Diverselereazionidalmondopoli-
tico. Il primo ad esprime soddisfazio-
neè ildeputato campano del Pd, Leo-
nardo Impegno: «La decisione dimo-
stra che il dl puntava solo al tema del
contrasto alle frodi senza affrontare il
problemadelcostopergliautomobili-
sti». Impegno aveva presentato nove
emendamenti all’articolo 8, tra cui
quello che prevedeva l’obbligo, per le
compagnie assicuratrici, di applicare
unatariffaunicanazionale(quellapiù
bassa)atuttigliassicuraticheavessero
superatoi5anniconsecutivisenzain-
cidenti. Un emendamento che aveva
trovato i favori di altri 9 deputati cam-
panidelPdeavevaraccolto ilconsen-
sodinumerosiparlamentaridialtrere-
gioni, in particolare del Sud (Calabria
eSicilia),manonsolo(PiemonteeTo-
scana). Dall’opposizione Paolo Russo
diForzaItaliachiede:«vacalendarizza-
talanostrapropostadilegge,delquale
sono il primo firmatario, presentata il
15 marzo 2013, nel primo giorno della
nuova legislatura, che prevede tariffe
ugualipergliautomobilistivirtuosiin-
dipendentemente dalla residenza».
Reazioni giungono anche da Bruxel-
les, dove l’europarlamentare Erminia
MazzonidelNdc,spiega:«Lacommis-
sioneUe,sempreprontaapunirel’Ita-
lia, in questo caso ha affidato al com-
missario Barnier il compito di rispon-
dere. La nota sostiene che “l’introdu-
zione di premi assicurativi identici in
tutta Italia impedirebbe la concorren-
za tra compagnie assicuratrici per
quanto riguarda la•possibilitàdi offri-
reprodottiassicuratividielevataquali-
tà al prezzo più basso possibile”. Una
burocratica risposta che non conside-
racome•nelnostropaesesuccedeesat-
tamente il contrario. Le compagnie,
calcolando il fattore di rischio territo-
riale, applicano tariffe ai costi più alti
possibili».
Rammarico dalle assicurazioni.
«Con lo stralcio è stata vanificata l’in-
tenzionedelgovernodiassicurareuna
riduzionestrutturaledelletariffercau-
to», commenta l’Ania. Per il Coda-
cons, invece, lo stralcio «rappresenta
un cedimento del governo alla lobby
delleassicurazioni».Mentresonosod-
disfattii carrozzieri, che erano scesi in
piazza. «Gli indipendenti potranno
svolgere la loro attività liberamente,
senza dover sottostare ai diktat delle
compagnie», sottolinea il presidente
dellaCnaDanieleVaccarino.

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