Stop alla scatola nera, norme sui carrozzieri e sui medici
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
ROMA -Niente da fare sullenormeRc Auto. I partiti, dal Pd a Fi, chiedono e ottengono la cancellazione del pacchetto contenuto nel decreto legge Destinazione Italia, all’ esame della Camera. E se dunque tutti cantano vittoria, l’ unica voce fuori dal coro, insieme al Codacons, è quella del Sottosegretario allo Sviluppo delNuovocentrodestra Simona Vicari, convinta che a rimetterci saranno i cittadini. Intanto, con l’ obiettivo di mettere un freno alle frodi, dal ministero dei Trasporti arriva una nuova applicazione grazie alla quale si potràverificareonline selapropria autoè assicurata emettersi in regola entro 15 giorni. Gli evasori, ha fatto di conto il sottosegretario Erasmo De Angelis, sono 3,8 milioni epotranno «essere sanzionati anche grazie alla prova fotografica di telecamere Ztl e Tutor». Che il destino delle nuove norme sulle assicurazioni messe a punto dal governo fosse in bilico era stato chiaro fin da subito, quando all’ inizio dell’ esame del provvedimento uno dei relatori (Yorahm Gutgeld, Pd) aveva dato lapropria disponibilità arivedere l’ intero capitolo. E quando tra i 1.600 emendamenti erano spuntate proposte disparate, e firmate da tutti i gruppi, che puntavano ariscrivere le norme chiave è arrivata un’ ulteriore conferma. Nel mirino è finitala scatola nera (egli sconti collegati al suo uso), le norme sui carrozzieri, quelle sui medici, ma anche questioni più delicate come quelle dei rimborsiincaso diincidentimortali. Itempi, d’ altro canto, trattandosi di misure inserite in un decreto legge che deve essere approvato definitivamente entro fine febbraio iniziavano astringere e così è maturata la decisione di separare le sorti di Destinazione Italia dalle norme sulle assicurazioni, che ora potrebbero finire in un disegno di legge adhoc. La decisione è stata suggellata ieri mattina nel corso di una riunione a Palazzo Chigi tra ilpremier Enrico Letta, ilministroper i RapporticonilParlamentoDarioFranceschinie i capigruppo di maggioranza. Con l’ eccezione di Sel, le opposizioni brindano al risultato intestandosi la vittoria: lo fa il M5S che parla di «norme sull’ Rc Auto che favorivano soltanto la lobby delle assicurazioni», lo fa Forza Italia che definisce «questa marcia indietro del governo un grande successo». Critica invece Sel di Nichi Vendola: «Quanto sta accadendo è davvero imbarazzante. Infine in Commissione -evidenziano i deputati in Commissione Finanze Giovanni Paglia e Fabio Lavagno – l’ ultima farsa con il sottosegretario De Vincenti che si dichiara favorevole allo stralcio e la sottosegretaria Vicari contraria».
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