Metro caos, allagate tre stazioni e le strade si trasformano in fiumi In tilt anche i treni regionali
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fonte:
- la Repubblica
CECILIA GENTILETRE stazioni della metropolitana chiuse, bus al rallentatore, tram incolonnati, interruzioni e ritardi sulle linee ferroviarie regionali. E tutt’ intorno, la girandola impazzita del traffico privato, con il Gra bloccato, gli svincoli chiusi, le strade impraticabili perché trasformati in fiumi in piena. La bomba d’ acqua esplosa ieri dalle 5 della mattina ha messo in crisi il trasporto pubblico e paralizzato completamente quello privato. Poco dopo le 6 si arrende la stazione della metro A Lepanto, invasa da una cascata che fuoriesce dal condotto di una fognatura. Troppa pioggia: la conduttura non ce la fa a trattenerla ed esonda. Dalla strada il fiume si riversa all’ interno della stazione. Stessa dinamica a Ottaviano, che viene chiusa subito dopo. La fermata Flaminio si allaga perché un cunicolo di un sottoservizio tracima d’ acqua che si riversa nella stazione. Il personale Atac lavora con pompe e idrovore, l’ azienda fornisce i bus sostitutivi. Ma per i romani, colpiti al cuore proprio nell’ ora degli spostamenti verso scuola e lavoro, èuna catastrofe. Le stazioni restano chiuse più di quattro ore. Su viale Trastevere un auto in panne sui binari provoca l’ incolonnamento dei tram della linea otto diretti verso Casaletto. L’ assessore alla Mobilità Guido Improta che dalla mattina monitora la situazione rassicura: «Il 93% dei mezzi pubblici è in funzione. Le metropolitane non si sono arrestate ». Ma quattro linee di tram, il 2, il 3, l’ 8, il 19, marciano a singhiozzo. Il 3 e il 19 sono limitati a piazza Galeno e il 2 è sostituito da bus navetta. Dalle 7.30 circolazione ferroviaria interrotta sulla linea Orte – Fiumicino, tra Fara Sabina e Tiburtina. Corse saltate sul Leonardo Express per l’ aeroporto. Ancora: chiusa la stazione Celsa sul trenino della Roma-Viterbo. Un albero caduto trancia i cavi della ferrovia Roma-Frascati. Agli antichi disagi e ai quotidiani disservizi si aggiungono i disastri del maltempo. Disfatta totale sul fronte della mobilità privata. I fiumi d’ acqua e le voragini che improvvisamente si aprono sul manto d’ asfalto bloccano intere strade. Le auto rimangono intrappolate nei sottopassi allagati fino ad un metro e mezzo d’ acqua o bloccate per gli alberi caduti, gli smottamenti, i muretti che si sbriciolano. La protezione civile raccomanda ai romani di uscire solo in caso di necessità, ma ormai sono tutti in strada e paralizzano il Gra. Caos sulla Cassia, l’ Aurelia, a Primavalle e a Monte Mario. Raggiungere l’ aeroporto percorrendo l’ autostrada per Fiumicino è un’ avventura. Le auto marciano a passo d’ uomo. Traffico in tilt anche sulla Muratella, colpita da frane di fango. Sul raccordo, chiuso lo svincolo 30 per l’ aeroporto e quello per Casal Del Marmo. Un allagamento a piazza delle Crociate blocca via Tiburtina, sott’ acqua anche piazzale di ponte Milvio. Chiuso un tratto della statale 7 “via Appia” a causa di un incidente. Circolazione bloccata anche in via Gregorio VII per il crollo di un albero. Paralisi a Ostia, Acilia, Dragoncello e Infernetto. «Una vergogna nazionale», accusail Codacons.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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