Intercity, esposto del Codacons alla Procura
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fonte:
- La Stampa
Un esposto alla Procura di Savona per «interruzione di pubblico servizio». È quanto ha annunciato ieri il Codacons che ritiene «intollerabile il fatto che treno deragliato lo scorso 17 gennaio tra Andora e Cervo non sia stato ancora rimosso». Questo perchè «sia fatta chiarezza sulla mancata rimozione dei vagoni». Spiegano dall’ associazione che tutela i consumatori: «La permanenza del treno sulla tratta ferroviaria sta provocando immensi disagi a cittadini, imprese e attività commerciali. Chiediamo alla Procura di indagare, accertando le responsabilità di eventuali ritardi nella rimozione del treno». II Codacons chiede inoltre «l’ intervento dell’ Esercito italiano». Continuano intanto i danneggiamenti ai pullman che fanno il servizio di bus navetta tra le stazioni ferroviarie di Diano Marina, Albenga ed Alassio. I principali indiziati degli atti vandalici sono gli studenti che fanno la spola tra le due province, e in particolare quelli diretti ad Alassio. Nonostante una settimana fa durante un incontro davanti alla stazione ferroviaria di Diano Marina il sindaco Giacomo Chiappori avesse invitato gli studenti a non danneggiare i pullman, ancora l’ altra mattina gli autisti hanno scoperto atti vandalici ai sedili dei mezzi. Un autista dice: «Qualcuno ha tagliato la stoffa e svuotato l’ imbottitura del poggiatesta, qualcun altro ha scardinato l’ impianto di fissaggio di un altro sedile. Ovviamente non possiamo controllare mentre guidiamo. Sono atti inqualificabili, e i colpevoli non è facile scoprirli». Un altro autista aggiunge: «E’ una situazione non certo piacevole, i danni ammontano a migliaia e migliaia di euro. Un mio collega, esasperato da questi atti, l’ altra mattina per evitare problemi ha chiesto che sul bus salisse un poliziotto o un addetto delle ferrovie a controllare i passeggeri. Altrimenti non sarebbe partito».I senatori liguri del Pd, Massimo Caleo, Donatella Albano e Vito Vattuone, hanno formalizzato all’ ottava Commissione del Senato la richiesta di «effettuare un’ ampia ricognizione sulla situazione che si è venuta a determinare in seguito alla frana e al conseguente deragliamento dell’ Intercity». Il sottosegretario ai Trasporti, Erasmo D’ Angelis, ha dichiarato in Commissione la propria disponibilità a effettuare una prima ricognizione sulle tempistiche della rimozione del treno. Ma anche sui tempi del raddoppio della linea ferroviaria, non solo da San Lorenzo al Mare ad Andora, ma anche da Andora a Finale Ligure. Infine si fanno diverse ipotesi sulla tecnica di rimozione del treno: tramite uno speciale elicottero o con una gru da una chiatta sul mare.
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