Prima udienza a Salerno Ammesse nuove parti civili
-
fonte:
- La Città di Salerno
SALERNO È durata cinque ore – quattro se si conta la sospensione di un’ ora chiesta da alcuni dei legali dei 39 imputati – la prima udienza del processo Chernobyl, sull’ inquinamento di molte zone della parte sud della provincia (dai Picentini al Vallo di Diano, passando per Capaccio) che si è aperto ieri mattina al Tribunale di Salerno. L’ udienza, presieduta dal giudice per le udienze preliminari, Dolores Zarone, è stata più che altro di natura tecnica. Oltre alla costituzione degli imputati – per la maggior parte assenti – si è proceduto alla costituzione delle parti civili. A quelle che si erano già costituite durante la prima fase del processo – che si è svolto a Santa Maria Capua Vetere prima dello spostamento a Salerno – tra cui la Regione Campania, le Province di Napoli e Caserta, la Federconsumatori, il Codacons, Adiconsum e Legambiente Campania, ieri sono state ammesse con riserva altre 22 parti civili: i comuni San Pietro al Tanagro, Teggiano, Polla, Atena Lucana, Monte San Giacomo, Santomenna, San Rufo, Sant’ Arsenio, Sala Consilina, Sassano, Castelnuovo di Conza; e le comunità montane del Vallo Diano e del Tanagro-Alto Sele. Dai Picentini è arrivata la costituzione del comune di Montecorvino Rovella e dell’ azienda agricola “Masseria Sparano” dell’ imprenditore Mario Codanti, che sorge proprio a ridosso dell’ azienda agricola di Pellegrino Cerino, imputato nel procedimento, in quanto avrebbe messo a disposizione i terreni per il sotterramento dei rifiuti tossici e dei fanghi provenienti da diversi impianti di depurazione. Da Capaccio è arrivata l’ adesione del comitato cittadino “Ponte Barizzo”, altro luogo di sversamento accertato. Come annunciato si è anche costituita la Provincia di Salerno. Nonostante le richieste di rinvio della seduta, arrivate sempre dai legali degli imputati, consapevoli dell’ imminente prescrizione di numerosi reati, si è andato comunque avanti fino alle 15. La prossima udienza è stata fissata per il 20 febbraio. Mattia A. Carpinelli ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: parti civili, Processo Chernobyl, rifiuti, Salerno
