Il Codacons affila le armi
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fonte:
- Modena Qui
«Insieme daremo vita ad una grande battaglia su tutti i fronti, quello politico in primis. Siamo stanchi di politici che ogni volta che accade qualcosa sembrano cadere dal pero come fossero di ritorno da un lungo soggiorno su Marte. Tutti meravigliati di ciò che è accaduto, ma quando incassavno i loro lauti stipendi se lo chiedevano se avevano fatto fino in fondo il loro dovere?». C’ è tutta la rabbia e il senso di ingiustizia che permea in questi giorni gli umori degli alluvionati della Bassa, nelle infuocate parole di Fabio Galli, vice-presidente regionale del Codacons. A dieci giorni dall’ esondazione del Secchia, l’ associazione dei consumatori è pronta a sguinzagliare gli avvocati. Non solo per ottenere i risarcimenti dei danni, ma pure per rivalersi contro chi poteva evitare il disastro e non lo ha fatto. Galli è in stretto contatto con Lisa Secchia, la promotrice del gruppo Facebook ?Alluvionati e incazzati’. Per sabato sera è stata indetta un’ assemblea rivolta a tutti i cittadini danneggiati, in seguito alla rottura dell’ argine: l’ appuntamento è fissato per le 21 nella sala convegni dell’ hotel San Silvestro di via Canaletto, a San Prospero. Galli illustrerà alla platea tutte le iniziative che il Codacons sta ponendo in essere a favore delle persone coinvolte dall’ alluvione, compresa quella che coinvolgerà tutti i Comuni interessati, la Provincia e la Regione, oltre al già preannunciato esposto alla Procura della Repubblica. All’ incontro parteciperanno avvocati, ingegneri e diversi altri professionisti che – recita la nota di convocazione ufficiale – «garantiranno a tutti coloro che aderiranno alla iniziativa proposta dal Codacons stesso, la sicurezza di essere assistiti su tutti i fronti». Dai risarcimenti danni alla sospensione delle polizze assicurative, dai debiti verso le banche alle cartelle esattoriali, fino alle bollette e ai problemi con il datore di lavoro. «Ma non ci arrenderemo all’ idea di ottenere il risarcimento dalle casse di un ente pubblico – avverte Galli -, pretenderemo che, se dalle indagini della Magistratura dovessero emergere responsabilità personali, si agisca in via di rivalsa nei confronti di tutti i beni personali degli eventuali responsabili, pronti a costituirci parte civile». Infine, il Codacons, chiederà formalmente alle istituzioni di essere convocato ad gni prossima riunione relativa alla vicenda dell’ alluvione.
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